Il Tirreno

Grosseto

gavorrano 

Nuova vita per il teatro Domani inaugurazione nel segno di Ivo Crocchi

M. N.

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Il teatro comunale di Gavorrano ritorna finalmente ad aprire i battenti e lo fa con un appuntamento di forte significato storico e territoriale a dieci anni dalla sua chiusura per inagibilità del tetto e a pochi mesi dalla fine dei lavori di ristrutturazione che sono stati conclusi alla fine del 2020.

La struttura in via Matteotti ospiterà infatti domani mattina la presentazione dell’ultima pubblicazione del dottor Loriano Salvucci, recentemente scomparso, dal titolo “Ivo Crocchi, un maremmano gavorranese nella storia del cinema italiano” e dedicata alla figura storica di Ivo Crocchi a cui da domani sarà inoltre anche ufficialmente intitolato il teatro. Crocchi, gavorranese nato nel borgo nel XIX secolo, è stato un genio dell’innovazione che ha rivoluzionato il cinema senza averne però, a causa della guerra in corso e di una sorte avversa, un riconoscimento ufficiale.

Nel 1914 infatti Crocchi brevettò il cinetofono, definito come sistema completo di cinematografia parlante; seppur mai costruita la macchina prevedeva ciò che poi è avvenuto nella realtà anni dopo e cioè l’impressione contemporanea su di un unico supporto, la pellicola cinematografica, dell’immagine e del suono e la possibilità di riprodurre quest’ultimo tramite la lettura di una fotocellula ottica.

«Le scene dei film rimanevano senza colorito per la mancanza della voce umana – spiegava lo stesso Ivo Crocchi in un articolo da lui pubblicato nel 1915 sulla rivista Illustrazione cinematografica nel pieno dell’epoca del cinema muto – da qui, la necessità di impressionare e riprodurre ad un tempo i suoni e le immagini con un solo apparecchio. E questo è quanto mi posi in mente quattro anni or sono in una sera in cui stavo seduto nella modesta sala d’aspetto del cinematografo del mio paese».

La giornata di festa è realizzata in collaborazione con la locale associazione Nuova Proloco e vedrà la partecipazione del corteo storico dell’associazione stessa che partirà dalla sede di via Terranuova fino all’ingresso del teatro, con il classico taglio del nastro previsto alle ore 10 e la scopertura della targa ricordo all’ingresso interno.

Dalle 10, 30 inizierà la presentazione del libro edito dalla Effigi di Arcidosso con gli interventi del sindaco di Gavorrano Andrea Biondi, dell’editore della pubblicazione Mario Papalini e dei collaboratori del volume Piero Simonetti e Andrea Margini. Nel volume l’autore si propone di valorizzare il territorio e la comunità gavorranese, di non lasciar disperdere una documentazione culturale per noncuranza di cittadini compaesani, di pubblicizzare eventi storici e scientifici internazionali compiuti da un cittadino gavorranese e di inserire ufficialmente l’opera di un personaggio meritevole nella storia del cinema italiano.

La capienza massima all’interno del teatro di Gavorrano, nel rispetto delle norme anticovid attualmente in vigore, sarà di 30 persone. –

M. N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web