Gioco
Morti sul lavoro, sindacati in piazza nel nome di Federico
Grosseto. La manifestazione si è aperta nel ricordo dell'operaio che ha perso la vita tragicamente a Castiglione della Pescaia.
GROSSETO. Si sono dati appuntamento la mattina del 28 maggio in piazza Dante, nel cuore della città, per gridare, per l'ennesima volta, che le morti sul lavoro non sono umanamente accettabili. La manifestazione promossa dai sindacati Cgil, Cisl, Uil - che ha adunato un centinaio di persone - era da giorni in programma, ma amplifica il messaggio la tragedia in cui Federico Regoli, operaio poco più che quarantenne, ha perso la vita mercoledì 26 maggio, a Castiglione della Pescaia, schiacciato da un furgone in sosta per un'assurda carambola di un camion che ha centrato il mezzo fermo.
In piazza gli interventi dei sindcalisti si sono aperti proprio nel ricordo di Federico. In Maremma gli incidenti mortali sul lavoro sono numericamente inferiori - hanno ricordato i sindacalisti - rispetto ad altre realtà toscane e italiane: ma una morte in un cantiere o in qualunque altro luogo di lavoro e oltre che un dolore insostenibile è anche una sconfitta per tutti. Basta un attimo, basta una svista, sottolineano Cgil, Cisl, Uil per i quali c'è ancora molto da fare per quella che definiscono "la cultura del lavoro.
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