Attenzione
Elisabetta Ripani lascia Forza Italia e sposa il progetto “Coraggio”
In consiglio comunale la deputata aderirà al gruppo misto «In vista delle amministrative sostengo Vivarelli Colonna»
grandi manovre
Forza Italia perde pezzi: in Italia, in Toscana e a cascata anche a Grosseto. A salutare gli azzurri è Elisabetta Ripani, deputata e consigliera comunale nel capoluogo, che ha sposato il progetto politico del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e del presidente della Liguria Giovanni Toti: “Coraggio Italia”, nuova piattaforma che mira a recuperare i voti dispersi dei moderati di centrodestra.
«Ho accettato con entusiasmo: c’è bisogno di centro in un centrodestra sempre più schiacciato sulla Lega e Fratelli d’Italia», dice Ripani, la cui firma è nell’atto notarile con cui è nato “Coraggio”. Con gli altri firmatari formerà l’assemblea costituente, destinata a stendere lo statuto e a far nascere un nuovo partito strutturato. «Non un partito per manovre di palazzo, né un partitino», assicura Ripani. «Vuole essere un partito di respiro nazionale, inclusivo per sindaci e civici, che nasce all’interno del centrodestra con l’obiettivo di aggregare le energie moderate: liberali, centriste, europeiste». L’idea sul lungo periodo è quella di fare da contraltare nella coalizione a Lega e Fdi.
«Forza Italia ha perso la sua spinta propulsiva e si è ripiegata sulle posizioni agli alleati – prosegue Ripani – Da faro e fondatore del centrodestra ora si trova in una posizione residuale. Ha perso peso, elettorale e politico». L’avvento del Covid e la nascita del governo Draghi (che “Coraggio” sosterrà con convinzione) ha accelerato la spinta verso il centro, spiega Ripani, che non nasconde l’amarezza per il divorzio con Forza Italia. «Dobbiamo recuperare gli elettori passati all’astensionismo o che hanno ripiegato su altre forze», dice. Il lavoro di “Coraggio” ora sarà sui territori , dove ci sono già le prime ripercussioni. In consiglio comunale Ripani – garantendo il supporto al sindaco Vivarelli Colonna – ora entrerà nel gruppo misto, riducendo il nucleo forzista a tre esponenti: il vicesindaco Luca Agresti e i consiglieri Manuele Bartalucci e Marco Biagioni. «In vista delle amministrative – dice Ripani – il mio sostegno è a Vivarelli Colonna, ma è prematuro parlare per “Coraggio».
Il progetto vuole essere di lungo respiro (obiettivo elezioni 2023) e difficilmente potrà essere in corsa tra quattro mesi. Difficile, insomma, vedere Ripani di nuovo in corsa.«Credo fortemente nel progetto – conclude – Il centro non può morire: le idee dei moderati sono ancora vive nell’elettorato e vogliamo dare un’offerta che è andata scomparendo negli ultimi anni». E mentre buona fetta dei parlamentari toscani eletti con Fi se ne vanno (tra cui l’ex coordinatore regionale Stefano Mugnai), chi rimane augura buona fortuna, come si legge in una nota di Forza Italia Toscana, firmata anche dal senatore orbetellano Roberto Berardi. «Noi con coerenza, pragmatismo e con tutte le nostre capacità continueremo a portare avanti i valori fondanti di FI». — Alfredo Faetti
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