Attenzione
Azzannata da un cane finisce in ospedale «Rispettare le regole»
grosseto. Una donna di 60 anni è stata aggredita ieri mattina intorno alle 11, da un cane mentre camminava in via Matteotti, in pieno centro a Grosseto.
L’animale era al guinzaglio dei suoi proprietari, una coppia di tedeschi, che subito hanno aiutato la signora. È intervenuta sul posto un’ambulanza del 118, chiamata a soccorrere la sfortunata 60enne.
La signora è finita al pronto soccorso, dove è stata raggiunta dalla figlia; sul posto è intervenuta la polizia municipale.
Tanto spavento e qualche giorno di prognosi per lei. Ma anche uno strascico polemico.
A sollevarlo è l’avvocato Fausto Carino, che da tempo si occupa del problema della convivenza, non sempre felice, tra umani e cani in città.
«Al di là di questo episodio – dice Carino – in cui i proprietari dei cani si sono dimostrati gentilissimi, più spesso succede che non ci sia alcun rispetto, da parte di chi ha il cane, per le persone. Io frequento spesso il Parco dell’Ombrone e lì i cani lasciati sciolti che vanno in giro sono all’ordine del giorno. Io sono stato morso più di una volta, e in un paio di casi la cosa è finita in tribunale. Non c’è rispetto per le persone».
Nel maggio del 2019 al Parco Giotto di Grosseto una donna allora 40enne che stava camminando con la figlia di 16 anni fu azzannata da un dobermann, in pieno pomeriggio e con il parco gremito di bambini. Riportò gravi ferite in tutto il corpo.
Più controlli, da parte delle forze dell’ordine, e rigoroso rispetto delle norme da parte dei proprietari degli animali, a partire da guinzaglio e, se occorre, museruola, sono i pilastri, secondo l’avvocato Carino, della civile convivenza tra persone e quattrozampe. —
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