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Ipotesi vaccini al palazzetto Insorgono le società sportive
manciano. Se il palazzetto dello sport di Manciano diventerà un centro vaccinale, dove andranno le associazioni sportive che lo usano per le loro attività? È questa la domanda che si pone chi svolge attività sportiva all’interno della struttura.
Per avere risposte dall’amministrazione del sindaco Mirco Morini e per capire come sarà il loro futuro, e dove svolgeranno gli allenamenti, la Happy Time di Manciano (che gestisce il palazzetto) e la Ginnastica mancianese hanno protocollato le prime 70 firme di una petizione.
La necessità di un centro vaccinale in questa zona è forte e da tempo il Comune ci sta lavorando. Proprio oggi l’amministrazione incontrerà l’Asl per arrivare a capo della cosa.
Ma l’idea di usare il palazzo «è una vera follia – dice Rossella Rosati, presidente della Happy Time –. Sono arrabbiata. Stiamo preparando una competizione europea e una mondiale e rischiamo di trovarci senza un posto dove potersi allenare, proprio ora che le palestre sono riaperte».
Dopo chiusure, allenamenti on line e poi solo quelli per gli agonisti, ora che tutto sta tornando nella norma il palazzetto non si potrà usare.
«Adesso che l’Italia apre allo sport – dicono le due associazioni – noi, invece di gioire, stiamo chiedendo l’aiuto dei cittadini perché firmino la nostra petizione per far capire al Comune che non si agisce così. Hanno deciso, senza consultare nessuno, di mettere a disposizione dell’Asl, per i vaccini, due volte a settimana, fino a gennaio, la palestra di Marsiliana e il palazzetto di Manciano. Forse gli assessori all’istruzione, allo sport e al sociale non sanno che queste strutture sono usate da scuole, associazioni sportive che fanno attività promozionale e agonistica, da anziani e disabili che fanno attività riabilitativa e funzionale, e soprattutto che sono gli unici centri di aggregazione culturale e sportiva che, mai come adesso, è necessaria per evitare un abbrutimento giovanile irreversibile».
Happy Time e Ginnastica mancianese tengono a precisare di non essere contrarie ai vaccini, ma pensano che debba essere individuato un altro luogo di somministrazione.
«Ci siamo documentate – dicono – e in nessun altro comune della Toscana è stata data la disponibilità delle palestre proprio perché ritenute indispensabili a livello sportivo e soprattutto sociale». «Non è pensabile che la soluzione alternativa sia la palestra di Marsiliana anche per chi usa il palazzetto. Quella palestra deve già ospitare molte delle associazioni della frazione. Poi – dice Rosati – nella nostra scuola ci vengono anche ragazzi da Pitigliano. Come possiamo chiedere ai genitori di portarli fino a Marsiliana? Tutto questo denota incapacità amministrativa».
Le associazioni chiedono ai cittadini di firmare la petizione (a breve saranno comunicati i punti di raccolta firme).
Oggi la Happy Time incontrerà l’assessore allo sport Roberto Bulgarini. —
Ivana Agostini
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