Sicurezza
Alberese resta senza parcheggi, rischio caos per l’estate
Impasse tra privato e Comune su una multa: la permuta di terreni resta al palo, la convenzione per l’area all’ingresso del paese salta e spuntano le transenne
Francesca Ferri
alberese. Per quasi un quarto di secolo ogni anno, alle porte dell’estate, il Comune di Grosseto ha stretto accordi con i proprietari del terreno davanti al centro visite del Parco della Maremma, ad Alberese, per ricavarci un parcheggio da centinaia di posti per i tantissimi visitatori del Parco e per i turisti che vanno in spiaggia (con la navetta). E per quasi un quarto di secolo, ogni anno, per un motivo o per un altro si è sempre arrivati all’ultimo minuto a definire l’uso pubblico di quel terreno, ora con ordinanze, ora con convenzioni.
Quest’anno non fa eccezione ma, se possibile, è andata anche peggio. A partire da ieri i turisti che arrivano in auto ad Alberese non hanno più a disposizione il famoso parcheggio. I proprietari, ieri mattina, hanno transennato l’area, lasciando solo una strisciolina dove entrano a fatica 20 macchine, e hanno attaccato un cartello con scritto che quello spazio è solo per i clienti del bar e del market, che vi si affacciano. Per massimo un’ora.
Ad Alberese sono preoccupatissimi. «Oggi (ieri per chi legge) è mercoledì ed è già al completo. Che succederà sabato e domenica quando qua è pieno di turisti? E che succederà quest’estate?», si chiede Italo Di Fiore, uno dei cittadini più attenti al proprio paese.
Alberese è piccolo e non ha spazi sufficienti per accogliere la mole di auto e di pullman che, in alta stagione, arrivano da queste parti.
«Sono anni che il Comune ha promesso di sistemare la convenzione con il privato in modo da farci una volta per tutte un parcheggio come si deve – aggiunge un altro abitante del posto, Luciano Cogno – Il privato è sempre stato conciliante e c’è da capire anche che abbia voluto chiudere. Se manca la convenzione e qui qualcuno si fa male, perché dovrebbe rischiare di rimetterci lui? Noi chiediamo solo che si trovi finalmente una soluzione».
Oltre ai posti auto che vengono a mancare, c’è un altro problema. Questo terreno è l’unica strada di accesso a due attività, il bar Il Parco e il negozio di generi alimentari La Bottega Maremmana, che, tra l’altro, sono anche una comodità per i visitatori del Parco.
Preoccupato Anthony Russo, 28 anni, titolare della Bottega Maremmana, aperta 18 anni fa. «Noi e il bar abbiamo l’accesso da questo parcheggio. Se decidono di chiudere tutto, per noi è un dramma. Per la maggior parte lavoriamo con i turisti. E poi: da dove passeremo per entrare?».
Ma come si è arrivati a questa situazione? Lo spiega Moreno Mencagli, comproprietario, con l’ingegnere Chirico, del terreno. «Non abbiamo potuto fare diversamente – spiega Mencagli – e siamo i primi a dispiacercene. Era dal 1998, con il sindaco Antichi, che facevamo la convenzione con il Comune. Abbiamo lasciato una parte aperta proprio a servizio delle attività, che sono state costruite dalla mia società, e per rispetto del Parco, con cui ci sono buoni rapporti. Per il resto non potevamo fare altrimenti. Da ottobre aspettiamo che il Comune dica cosa vuol fare».
L’attesa riguarda un’operazione di permuta di terreni che consentirebbe un doppio vantaggio. «La Soprintendenza ha dichiarato quest’area non edificabile – spiega Mencagli – nonostante il Comune avesse previsto qui oltre 2mila metri quadri. Si è arrivati, dunque, alla proposta di permutarla con un’altra, edificabile. E questo terreno lo prenderebbe il Comune per farci il parcheggio».
Sennonché nel frattempo c’è stato un “intoppo”. «Ad aprile ci è stata notificata una multa da 15mila euro per aver tagliato degli alberi nel 2019. Il calcolo dell’importo, però, si è rivelato sbagliato, perché fatto sulla base di un regolamento entrato in vigore nel 2020. L’importo è stato ricalcolato in 1.500 euro. Ma da un mese e mezzo stiamo aspettando che ci venga inviata la notifica per pagare». E finché questa faccenda non sarà chiusa, non si può procedere con la permuta dei terreni, la realizzazione del parcheggio e la sistemazione dell’intera vicenda.
«I tempi sono un po’ più lunghi del previsto – dice il vicesindaco Luca Agresti – ma da parte del Comune c’è la massima disponibilità. Confido seriamente che anche da parte del privato ci sia disponibilità. Alberese è una realtà strategica per il turismo». —
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