Gioco
Marina, capitale della pesca sportiva Oltre 240 atleti al campionato italiano
Da domani a sabato gare di surfcasting a coppie su quattro chilometri di riva con l’organizzazione dalla Fipsas Grosseto
l’evento
Marina di Grosseto e Principina a mare ospiteranno da domani a sabato un’edizione record del campionato italiano a coppie di surfcasting, organizzato dalla Fipsas di Grosseto. Al via della manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Grosseto, ci saranno ben 122 coppie di pescatori, circa il 25 per cento in più di quelli che hanno preso parte alle precedenti edizioni.
I 244 atleti, ai quali vanno aggiunti i giudici di gara e una sessantina di volontari a serata, garantiranno un colpo d’occhio bellissimo. Ogni coppia, che si vedrà assegnata via Whatsapp (per evitare assembramenti) dai giudici il posto riservato, sarà sistemata in un tratto di spiaggia di trenta metri, per cui verranno occupati circa quattro chilometri di riva: si partirà nella zona del Fratino, al confine con il Parco della Maremma e si arriverà, per la prima zona, al Bagno Kursaal, e fino al Dopolavoro Ferroviario per la seconda zona.
La manifestazione è divisa in tre manche, ognuna delle quali dalle 20 alle 24. Il quartier generale è all’Hotel Ariston di Marina. La gara si svolgerà nel rispetto dell’ambiente: le prede verranno misurate e rimesse in mare.
La costa maremmana, in un momento delicato per il turismo a causa del Covid, sarà presa d’assalto dai pescasportivi: ne sono previsti circa 6-700 al giorno per una settimana. Campeggi, residence e agriturismi, ma anche ristoranti e pizzerie, hanno fatto registrare in questi giorni il tutto esaurito.
«Grosseto è abituata ad ospitare gare di surficasting (nel 2005 ospitò anche i Mondiali juniores), una disciplina nata quasi in Maremma negli anni Ottanta – sottolinea il presidente Fipsas Giampaolo Ricci, in carica ormai dal 1978 – ma non si vedeva da decenni una risposta così importante. Sarà per il fatto che siamo al centro Italia, o che la Maremma ben si addice a questo tipo di competizioni. L’organizzazione ha comunque retto bene, grazie a un gruppo di lavoro compatto che con il preavviso di pochi mesi ha preparato il campo di gara nel migliore dei modi. Un grazie quindi al mio vicepresidente Ettore Filabozzi e al responsabile delle acque in superficie Graziano Cipriani, che hanno coordinato questa grande mole di lavoro».
«Siamo davvero contenti che la Fipsas porti nel nostro comune – ha aggiunto l’assessore allo sport Fabrizio Rossi – grandi eventi. Credo nella pesca, un bello sport che richiede abilità, capacità e che ingiustamente nel nostro territorio viene considerato uno sport di serie B».
«Tre anni fa – prosegue Rossi – abbiamo portato a Istia d’Ombrone il Sei Nazioni, con risultati eccezionali Oggi siamo qua a presentare un altro super evento, che ci consentirà di far vedere le bellezze della nostra terra. Sport e turismo andranno a braccetto in una competizione con numeri mai visti. E servono altre location: il fiume Ombrone, ad esempio, non deve essere più visto come un pericolo, ma come una risorsa per tutte le attività. La Fipsas ha instaurato un ottimo rapporto con l’amministrazione comunale e nei prossimi mesi saremo ancora insieme. Questa manifestazione – chiude l’assessore – che porterà tante persone al giorno in un periodo di bassa stagione, avrà ricadute positive non solo per gli amanti della pesca ma per tutta la comunità». —
Maurizio Caldarelli
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