Il dolore
Immigrati e controlli Fdi critica il Pd e Marini I Dem: «Un atto vile»
ARCIDOSSO. Non si placa la polemica politica tra Fratelli d’Italia e Pd dopo la scoperta, da parte della finanza, di un appartamento ad Arcidosso di 60 metri quadrati che il proprietario aveva affittato in nero a otto persone – stranieri con regolare permesso di soggiorno – senza averli registrati. La finanza indaga su rapporti di caporalato.
Per Bruno Ceccherini e Guendalina Amati, coordinatore provinciale e responsabile amiatina di Fdi, il problema è «l’immigrazione incontrollata» e l’incapacità del Pd di risolverlo. «Il Pd ha ammesso che il problema del sovraffollamento negli appartamenti, del mancato rispetto delle norme igienicosanitarie e del caporalato è radicato e persistente, ma cosa è stato fatto per risolverlo? Nulla». Fdi critica l’approccio del Comune rispetto ai controlli di residenza, pur riconoscendo che «sono devoluti alla Municipale». Ceccherini risponde anche alla critica di non essere presente in Amiata. «Sono di origini amiatine ed essendo coordinatore provinciale sono interessato a tutto il territorio, a maggior ragione dell’Amiata. Ci sono sindaci che a tutto pensano, meno che all’assidua presenza in comune, forse perché presi da altre attività aziendali come quelle lattiero casearie».
Secca la risposa del Pd, in particolare su quello che legge come un attacco personale al sindaco Jacopo Marini, imprenditore caseario. «Attaccare un sindaco perché alla sua attività di amministratore affianca quella di imprenditore è un atto vile – dice il Pd – e che sottolinea ancora una volta il nervosismo a cui è abituato chi non accetta il confronto. Siamo sicuri che Marini potrà addolcire Amati e Ceccherini offrendo loro uno dei suoi prodotti, che permettono a diverse persone di ricevere uno stipendio. Jacopo non sarà perfetto, ma a lui, a Federico (Balocchi) e a Daniele (Rossi) vanno i nostri ringraziamenti, perché dalle 5 alle 24 riescono a coniugare i propri impegni amministrativi con quelli lavorativi».
E a Fdi che li invita «a stare zitti», gli esponenti pd replicano con l’invito «a stimolarci per migliorare nella nostra azione politica e nell’azione amministrativa dei nostri sindaci. Li invitiamo a dire la loro, ad esempio su come credono che l’amministrazione di Castel del Piano stia gestendo il fenomeno migratorio, sulla sicurezza a Grosseto, certi che Ceccherini abbia più da dire su quel tema che su quelli che riguardano l’Amiata». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google