Finanza
Stoccaggio gessi rossi «Serve commissione»
Gli ambientalisti della Duna sollecitano Comune e Regione Dopo due mesi ancora non ci sono i risultati delle analisi
FOLLONICA. L’associazione di tutela ambientale La Duna torna a chiedere la convocazione delle commissioni comunali e regionali per valutare il lavoro della commissione ecomafie; sul tavolo la questione dei gessi rossi Venator e più in generale del parco di Montioni. «Due mesi fa – spiega Marco Stefanini, dell’associazione – il presidente della commissione ecomafie assestava un colpo secco al conferimento dei gessi rossi Venator alla ex cava di Montioni, conferimento finalizzato al ripristino ambientale della vecchia cava di quarzite dismessa. Naturalmente i gessi venivano e vengono conferiti come materiale da riempimento e non come un rifiuto. All’indomani della divulgazione della relazione abbiamo sentito subito toni allarmati da parte di istituzioni, partiti e sindacati, venivano annunciate costituzioni immediate di consessi che dovevano valutare il lavoro della commissione parlamentare, ognuno si diceva sorpreso e meravigliato delle parole e dei risultati per i quali i tecnici e inquirenti avevano lavorato diversi anni. Ma oggi, dopo due mesi dalla grande sorpresa, ancora nulla è dato di sapere circa il lavoro di queste commissioni esaminanti».
Infatti fra rinvii, posticipi e mancanza di documentazioni l’argomento non è più stato affrontato con ulteriori problematiche sorte dopo la bocciatura da parte degli enti regionali della possibilità di conferimento dei gessi a Pietratonda. «L’ipotesi che i gessi rossi debbano essere conferiti come rifiuti a una discarica dedicata e non più a siti da ripristinare sembra prendere sempre più corpo – continua Stefanini – aspettiamo con ansia che la Regione si prenda la briga di dire la sua e che quindi anche i comuni possano agire di conseguenza. Se i gessi saranno considerati rifiuti dovranno essere conferiti in altro luogo, con altro sistema e altri costi, ma questo non dovrà influire sul livello occupazionale; Venator si dovrà far carico dei nuovi indirizzi sui gessi che potranno venire dagli enti preposti, enti che dovranno anche verificare lo stato dei siti oggetto della relazione della commissione ecomafie. Rinnoviamo, perciò, la richiesta di convocare al più presto le commissioni regionale e comunale aperte invitando, se possibile, in teleconferenza anche il presidente della commissione ecomafie, Arpat, Regione e le varie parti come periti, azienda e cittadini, sperando che non si ripetano atti intimidatori come è accaduto in altre circostanze». —
Michele Nannini
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