Il Tirreno

Grosseto

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA 

Rave, minorenni fra i trecento identificati

Francesca Gori
Rave, minorenni fra i trecento identificati

Lanciato l’allarme per un ragazzo morto, in realtà stava dormendo. Scatta la lite alla stazione: ora partono le denunce

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Francesca Gori

castiglione della pescaia. Hanno creduto che un ragazzo fosse morto nella sua auto e hanno dato l’allarme. Sono rimasti coinvolti in un incidente sull’Aurelia e si sono rifiutati di sottoporsi all’alcoltest.

Una ragazza, probabilmente ancora sotto l’effetto degli stupefacenti, ha cominciato a litigare con altri che erano con lei, alla stazione, creando scompiglio tra i pendolari.

Sono questi alcuni degli strascichi del rave che fino a domenica sera è andato avanti nelle campagne della Zingara, tra Pian d’Alma e Tirli.

Trecento i ragazzi che sono stati identificati dai carabinieri che da sabato sera, quando sono stati segnalati i primi arrivi e la musica techno che pompava nelle casse ad altissimo volume.

Mano a mano che i ragazzi, arrivati da diverse regioni del centro e del nord Italia, dalla Liguria, dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia soprattutto, ma anche da alcune zone della Maremma, da Orbetello piuttosto che da Campagnatico, sono stati identificati dai carabinieri che, una volta finiti gli accertamenti, procederanno con le denunce.

L’ipotesi è quella di invasione di terreni ed edifici privati.

L’area sulla quale si è svolto il mega raduno infatti, è in parte di proprietà demaniale e in parte di un privato che ha già sporto denuncia.

Durante e dopo il rave però, qualche momento di tensione c’è stato. Un gruppetto di ragazzi infatti, ha segnalato la presenza di un giovane senza vita in un’auto. Non si muoveva: è stato dato l’allarme ma quando i sanitari insieme ai carabinieri sono arrivati sul posto, il giovane, che era arrivato da Orbetello, si è ripresa. Aveva bevuto molto e aveva perso i sensi nella sua auto.

Un gruppetto di giovani arrivati a Castiglione della Pescaia con la loro auto invece, dopo essere ripartiti domenica sera verso il nord Italia, sono rimasti coinvolti in un incidente stradale sull’Aurelia.

Quando sono arrivati i soccorsi e i carabinieri, si sono rifiutati di sottoporsi all’alcoltest.

Un dettaglio questo, che richiama alla mente la tragedia avvenuta 11 anni fa a Sorano, quando due carabinieri furono presi a bastonate per lo stesso motivo. Uno dei due, Antonio Santarelli, morì quasi due anni dopo, senza mai essersi risvegliato dal coma.

Una ragazza che invece doveva tornare a Milano, ha raggiunto con i suoi amici la stazione ferroviaria di Grosseto. È scoppiata una lite, che è stata sedata soltanto dall’arrivo delle forze dell’ordine. Dopodiché i ragazzi sono saliti sul treno per raggiungere la Lombardia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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