Italia
Pietre rubate alla Fonte della Lama «Vengano individuati i responsabili»
ROCCASTRADA. «Sono state rubate alcune pietre in trachite che compongono il serbatoio finale e le vasche della Fonte della Lama».
Lo denuncia ai carabinieri di Roccastrada e al sindaco Francesco Limatola l’ex consigliere comunale Canzio Papini, che si è accorto di questa mancanza nei giorni scorsi, quando si è recato sul luogo per dare seguito a una serie di interventi di pulizia.
La Fonte della Lama è una costruzione storica, caratteristica, un labirinto di muri, fontane e pozzi in pessimo stato di manutenzione, utilizzata nei secoli dalla cittadinanza, prima come fontana pubblica e abbeveratoio, poi come lavatoi. «Le pietre, si sa – spiega Papini – sono molto ambite per la costruzione di caminetti, muretti, archi, etc. Ma non è solo questo il problema. Ho anche constatato l’esistenza, nel perimetro della Fonte, di una sorta di piazzola dell’inciviltà, fatta con pneumatici di autotreno, il cerchione di un trattore, calcinacci e pietre a mio avviso prelevate direttamente da una vasca».
Ai carabinieri Papini chiede che siano compiute delle indagini per individuare i responsabili e far cessare questi atti che distruggono l’opera d’arte degli scalpellini locali. Della Fonte della Lama si era già parlato i primi di maggio, quando il manufatto era stato puntellato nella parte frontale. Nella circostanza Papini aveva lanciato un appello: «il lavoro dei volontari non basta – aveva detto – perché le radici delle piante che stanno crescendo all’interno e ai margini della fonte penetrano nella struttura e la indeboliscono ulteriormente».
Papini si era rivolto al primo cittadino per non vanificare il lavoro compiuto dai volontari di Roccastrada che quattro anni fa l’avevano riscoperta a colpi di pennato. Ora, con il contributo di associazioni, aziende, attività di Roccastrada, si pensa di avviare un finanziamento del progetto di recupero, con l’impegno a monte dell’amministrazione comunale. Papini chiede anche a Limatola di firmare una convenzione con l’architetto Marco Corridori, «atto atteso da quasi un anno, per poi partire con i passaggi successivi».
Il progetto è già stato visionato dalla Soprintendenza. Papini, che è stato in passato amministratore del Comune di Roccastrada, suggerisce al sindaco di informarsi per ottenere anche un finanziamento del progetto. Oggi il valore della Fonte rimane esclusivamente storico e paesaggistico. I costi di ristrutturazione non sono stimabili e non potranno essere sostenuti dal volontariato locale, che invece è disposto a impegnarsi per la manutenzione ordinaria. —
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