Sicurezza
Quasi dieci milioni in più per la bonifica della ex Sitoco
La cabina di regia ha messo adesso nel conto anche lo smaltimento dei rifiuti L’assessore Minucci: «Spero che le operazioni possano iniziare entro l’anno»
Samuele Bartolini
ORBETELLO. La bonifica della ex Sitoco di Orbetello. Bella sorpresa: ci sono più soldi per fare gli stessi interventi. Partendo da un plafond di 34,5 milioni di euro, le risorse stanziate passano da 17 a 26,5 milioni di euro. Questa la decisione più importante presa giovedì 13 maggio alla riunione online della cabina di regia, quella nata per dare un ordine al piano di riqualificazione ambientale del vecchio stabilimento industriale.
La cabina di regia è composta da Comune di Orbetello, Comune di Monte Argentario, Regione Toscana, Ministero della transizione ecologica, Asl, Arpat e Ispra.
Ma come mai sono stati aumentati i soldi per gli interventi? «Perché la cabina di regia ha riconosciuto che non vanno messi in conto solo la messa in sicurezza del vecchio sito industriale ma anche la asportazione e lo smaltimento dei rifiuti», spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Orbetello Luca Minucci. Lo stanziamento maggiore è stato reso possibile grazie alla modifica dell’accordo che era fermo al 2018. Non solo. La modifica dell’accordo – come si legge nell’atto approvato dalla cabina di regia – prevede la sua sottoscrizione «anche da parte di Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ndr), allo scopo di consentire, attraverso il coinvolgimento degli altri enti di ricerca (Cnr e Iss) e di Arpat, la valutazione della contaminazione dei sedimenti della laguna».
Ma quali sono i contenuti dell’accordo? L’atto della cabina di regia li riassume così: «In vista di quelle che dovranno essere le azioni del soggetto privato, viene prevista l’esecuzione di una serie di analisi prodromiche al completamento della cinturazione della cittadella. Per quanto riguarda il Bacino 1 di proprietà pubblica, viene prevista la possibilità di poter effettuarne la messa in sicurezza permanente attraverso l’asportazione delle arginature esistenti e la ricopertura/isolamento dei materiali presenti con un importante risparmio di risorse. Attraverso gli altri interventi verranno restituite alla laguna le aree attualmente occupate dal Bacino 2 e dall’area compresa tra questo e il Bacino 1. Un’operazione che consentirà un recupero di circa 5 nuovi ettari».
L’atto modificativo dell’accordo, dopo essere stato approvato dai vari soggetti firmatari e sottoscritto, viene inviato alla Corte dei conti per la sua registrazione. La data di inizio della bonifica è ancora presto per saperla. L’assessore Minucci spera che possa essere entro l’anno: «Questo è il mio augurio. Di più. È l’augurio di tutti all’interno della cabina di regia». Ma evidentemente il lavoro di coordinamento da portare avanti ancora è tanto. Di sicuro, infatti, la cabina di regia si riunirà altre volte.
Nessuna novità invece per quanto riguarda il piano operativo con dentro il progetto di Laguna Azzurra per la riqualifica della ex Sitoco. Tanto sponsorizzato dal sindaco Andrea Casamenti, consiste nella realizzazione dei due alberghi e di case di lusso al posto dello stabilimento. «Prima però dobbiamo approvare il piano strutturale 2021», chiude l’assessore Minucci. —
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