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arcidosso 

Per l’Avis un 2020 con il segno più Donazioni aumentate del 10%

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arcidosso. Nonostante la pandemia, nonostante sia stato impossibile organizzare eventi dal vivo e nonostante tutte le difficoltà che la crisi Covid ha portato con sé, il 2020 è stato un anno positivo sul fronte delle donazioni del sangue e del plasma per l’Avis “Roberto Ciabatti” di Arcidosso. Le donazioni sono aumentate del 10 per cento e si è così recuperato quelle mancanti del 2019.

Il bilancio è stato tracciato nei giorni scorsi da Sergio Bresciani, presidente della sezione, nel corso dell’assemblea generale dei soci.

«Le donazioni di sangue intero sono state 181 – ha spiegato nel suo intervento davanti all’assemblea – quelle di plasma 154 e poi una di multicomponent, per un totale di 346 donazioni».

Nel dettaglio, le donazioni arrivate dalle donne sono state 48 di sangue intero e 75 di plasmaferesi più una multicomponent, mentre dagli uomini sono state fatte 133 donazioni di sangue intero e 79 di plasmaferesi.

«Conforta – dice Bresciani – che ci sia stato un numero molto elevato di donazioni di plasma, quasi il 50 per cento. Questo significa una risposta forte alle indicazioni di Avis nazionale, frutto anche della significativa campagna promozionale nazionale “Giallo plasma” volta a spingere verso questa tipologia di donazione, assolutamente non di serie B».

Un risultato, questo, che è merito anche del gran lavoro fatto in sede di prenotazione dalla sezione e dalla collaborazione del centro trasfusionale.

Il 2020 ha visto anche l’ingresso di 17 nuovi soci (sette femmine e dieci maschi) che si sommano ai 267 soci donatori iscritti al 31 dicembre 2019, dei quali 201 attivi.

Tra le attività del 2020, saltando, a causa della pandemia, appuntamenti classici come il brindisi di Natale e la distribuzione del consueto dono, l’Avis di Arcidosso ha deciso di devolvere 1.000 euro all’Avis di Bitti, in Sardegna, perché destinasse i soldi alle persone colpite dalla tragica alluvione di novembre.

Motivo di grande soddisfazione è stato il conferimento , su segnalazione del consiglio e del presidente, del riconoscimenti di Cavaliere della Repubblica alla donatrice Silvana Santella per le oltre 190 donazioni di sangue fatte.

L’Avis infine saluta e ringrazia di cuore la dottoressa Sandra Santina Bartolai, storica e amata responsabile del Centro trasfusionale di Castel del Piano, che è andata in pensione, e dà il benvenuto al dottor Giancarlo Sensalari, assicurandogli la massima collaborazione. Un saluto, un ringraziamento e un fraterno abbraccio anche ai consiglieri Alfiera Soldi e Mauro Fazzi che hanno manifestato l’intenzione di lasciare il consiglio. —

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