Sicurezza
Il comitato non molla Nuova manifestazione contro l’antenna Wind
Picchetto di protesta sotto la struttura, quasi ultimata Il sindaco Coppi: «Cerchiamo comunque di spostarla»
CASTELl’azzara. Il comitato di Castell’Azzara, che conta la maggior parte dei residenti e molte aziende e si batte contro l’antenna della WindTre, è tornato a protestare ieri, proprio sotto la struttura.
L’opera è a buon punto, nonostante il Tar non abbia ancora emesso la sentenza sul ricorso presentato da WindTre contro l’Unione dei Comuni, che si occupa delle autorizzazioni e che nei mesi scorsi ha tentato di bloccare la pratica.
Il comitato, come è noto, ritiene che l’antenna deturpi il paesaggio e pregiudichi la bellezza dell’ambiente circostante, danneggiando il turismo. Del sodalizio fanno parte anche diverse aziende che operano nel settore turistico e ricettivo, ma anche agricolo e delle produzioni di qualità.
«Siamo la maggioranza dei cittadini: possibile che non contiamo niente? Eppure la Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo», hanno scritto in un cartello esposto durante il picchetto.
La manifestazione è stata anche l’occasione per incontrare il sindaco Maurizio Coppi, che ha fatto il punto sul procedimento. «Il comitato aveva chiesto al Comune di poter visionare la documentazione relativa alle autorizzazioni – dice Coppi – e abbiamo fornito tutti i documenti, in un clima di trasparenza. Ho anche spiegato che il proposito dell’amministrazione comunale è far sì che l’antenna venga delocalizzata in un posto dove è meno impattante».
Coppi ha anche ribadito che i lavori sono ripresi nonostante il Tar non si sia ancora pronunciato «e nonostante la Regione debba ancora pronunciarsi sulla valutazione di incidenza ambientale, inviata da WindTre in un momento successivo rispetto alla prima richiesta di autorizzazione».
Il Comune di Castell’Azzara ha anche chiesto un incontro alla Regione per far presenti le ragioni del no. «Quest’antenna è un pungo nello stomaco per il turismo», dice Coppi.
Eppure il palo, alto una trentina di metri, è stato issato e i lavori procedono spediti verso il completamento. Che possibilità ci sono per il Comune di spostare l’antenna? «Faremo il possibile – dice il sindaco – Ci sono realtà territoriali, come l’azienda La Contea degli Angeli, che lavorano per far sì che i nostri giovani non se ne vadano a cercare fortuna fuori, ma restino qui sfruttando le possibilità del turismo. Una struttura come questa non aiuta». —
Francesca Ferri
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