Sicurezza
Il Calamo compie 15 anni e invita a scrivere lettere
Prima e unica associazione toscana di calligrafia, lancia un’iniziativa per tutti gli amanti di carta, inchiostro e bella scrittura
GROSSETO. Il profumo della carta, la danza dell’inchiostro che la solca, il movimento leggero e sinuoso della mano e, voit-là, una piccola opera d’arte prende forma, regalando un tocco di elegante fascino d’altri tempi a quest’era di fredde digitazioni automatiche.
La calligrafia e il meraviglioso mondo che le ruota intorno, fatto di lettere e francobolli, iscrizioni e messaggi vergati a mano, continuano ad affascinare. Corsivo inglese, cancelleresca, rotonda, gotica texture, spencerian e duntonian hanno una “casa” speciale a Grosseto, che si prepara a festeggiare il compleanno.
Domani, 24 maggio 2021, compie 15 anni il Calamo, la prima e unica associazione calligrafica in Toscana. Era la fine di maggio del 2006 quando, al dopolavoro ferroviario, un gruppo di appassionati della bella scrittura, capitanati da Ettore De Tora e Marco Moretti, firmarono uno statuto, manoscritto, per valorizzare l’arte calligrafica. Da quel momento l’associazione si è occupata di bella scrittura, organizzando corsi base e avanzati dei vari stili, ospitando professionisti del calibro di Ivano Ziggiotti, fra i massimi esperti nella preparazione dei colori medievali, Valeria Bertesina, docente di rilegatura e libro d’artista, Paola Robbe, calligrafa torinese, e il maestro inglese James Farrell. Il Calamo a inoltre partecipa, col banchetto degli amanuensi, alle rievocazioni storiche medievali in molte località e manifestazioni solidali come Telethon e La Rusticata. Dal Calamo, e precisamente dalle mani di De Tora, nel 2011 è uscita la Costituzione scritta in corsivo, un capolavoro di artigianato che fu donato a Napolitano per i 150 anni dell’Unità d’Italia. E sempre il Calamo è a disposizione delle scuole per incontri di formazione per avvicinare i giovani a questa modalità di comunicazione.
Le restrizioni dovute alla pandemia per la prima volta hanno bloccato le attività da oltre un anno. Ma il compleanno va comunque onorato e per questo il Calamo lancia un appello a tutti i soci e ai simpatizzanti perché partecipino all’iniziativa “Scriveteci una lettera”. È un invito alla scrittura nella maniera classica: carta, penna, busta e francobollo.
«Raccontateci qualcosa di voi e del rapporto con questi strumenti e modalità di scrittura, ormai desueti – dicono dal Calamo – fateci domande sulle nostre attività e cercheremo di rispondervi con la stessa modalità. L’invito è rivolto a tutti e ci aspettiamo di ricevere delle belle lettere non solo da coloro che hanno i capelli bianchi e dimestichezza con questa modalità di comunicazione, ma soprattutto dai giovani, esperti di email, internet e social, che probabilmente non hanno mai inviato lettere, né provato l’emozione di riceverne una».
Fra tutte le lettere ricevute entro il 30 giugno, le più interessanti saranno esposte in una mostra che il Calamo allestirà al dopolavoro ferroviario. Entro il 15 settembre saranno selezionate le più curate. Gli autori delle prime tre riceveranno in premio un’elegante penna Pelikan offerta da Antonio Cocchia. I successivi cinque potranno seguire gratis un corso di calligrafia (non appena si potrà fare in presenza). Le lettere vanno spedite a: Associazione Il Calamo, via Madagascar, 55, 58100 Grosseto. Info 329 2904359, 346 2112167, 348 0802399. —
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