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l’emergenza coronavirus 

Sbarcati i vaccini Giglio e Giannutri immunizzate già oggi pomeriggio

Gabriele Baldanzi
Sbarcati i vaccini Giglio e Giannutri immunizzate già oggi pomeriggio

Sulle isole accelerazione della campagna in vista dell’estate L’ormeggiatore Luigi, primo ad avere la dose: «Finalmente» 

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Gabriele Baldanzi

ISOLA DEL GIGLIO. Un coro unanime di cittadini soddisfatti ha fatto da colonna sonora, ieri, all’avvio della vaccinazione a tappeto all’Isola del Giglio. Già nel pomeriggio di oggi il Comune sarà Covid free, il primo in Toscana insieme a Capraia.

Tutta la popolazione sopra i 16 anni verrà temporaneamente coperta dal rischio di contagi, in vista dell’estate e di una stagione turistica che si annuncia molto positiva, come già accaduto nel 2020.

Ministero della Difesa, Regione Toscana, Comune e Asl Toscana sud est si sono coordinati in uno sforzo organizzativo che, visto il successo, potrebbe essere replicato in altre zone, non solo nelle isole.

Nelle scuole di Giglio Porto e Giglio Castello, individuate come hub, cioè sedi di somministrazione, è stato un continuo via-vai di persone, con medici e infermieri della Asl Toscana sud est e della Marina Militare ad accogliere i vaccinandi. Fondamentale anche il supporto della locale Misericordia.

Ieri il calendario prevedeva inizialmente l’inoculazione di 364 dosi di Johnson&Johnson, ma alla fine le iniezioni sono state molte di più. È stato utilizzato, peraltro, un vaccino diverso, il siero Pfizer, per la mancata disponibilità di Johnson&Johnson.

L’attività vaccinale, per tutta la giornata, si è svolta più velocemente rispetto ai tempi ipotizzati, al punto che l’Azienda, dopo le 13, ha iniziato a chiamare i prenotati di domenica per anticipare gli appuntamenti. Solo un paio di persone, dopo essersi presentate al punto di registrazione, hanno poi rinunciato alla dose. In tutto sono prenotate 808 persone.

A seguire le operazioni sull’isola sono arrivati il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso e l’assessore regionale al turismo Leonardo Marras. Presente anche il sindaco Sergio Ortelli, che ha messo in evidenza come sia importante per un’isola che non ha un presidio sanitario avere la copertura vaccinale contro il virus.

Il primo in assoluto a ricevere la dose di Pfizer è stato Luigi, 63 anni, ormeggiatore, che aspettava da tempo questo momento e non ha nascosto l’emozione: «Finalmente anche noi dell’isola del Giglio riusciamo a vaccinarci. Apprezzo l’impegno delle istituzioni per averci dato la possibilità di farlo qui, senza bisogno di andare in continente. Oggi mi sento fortunato e più libero». Giulia, 16 anni compiuti da poco, è invece la gigliese più giovane a essersi vaccinata. È arrivata all’hub di Giglio Porto insieme alla mamma, Francesca: «Non ho sentito niente. Per l’isola, che vive di turismo, è importante questo momento».

Teresa, 74 anni, pensionata, ex proprietaria di un ristorante, ha spiegato perché è felice di vaccinarsi: «Vorrei rincontrare i miei nipoti, uno vive a Milano e uno all’Aquila. Mi mancano e non vedo l’ora di poterli abbracciare, senza aver paura del Covid». —

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