Sicurezza
Nuovi disagi a Grosseto Manca il Pfizer, fragili rinviati senza preavviso
grosseto. Se all’Isola del Giglio le telecamere e i corrispondenti delle principali tv, agenzie e testate nazionali (Ansa, Rai, Mediaset) hanno potuto documentare una vaccinazione senza intoppi, continuano i problemi e i disagi per i pazienti superfragili che, in terraferma, avrebbero dovuto ricevere il vaccino all’Aurelia Antica.
Dopo il giovedì nero – con centinaia di persone fatte attendere ore, e in alcuni casi rinviate ai giorni successivi – per l’arrivo in ritardo del vaccino, anche ieri, dopo una mattinata filata liscia, nel pomeriggio si sono ripresentati i problemi.
«Sono una paziente superfragile, avevo appuntamento oggi pomeriggio (ieri per chi legge) per il richiamo del Pfizer, ma quando sono arrivata mi hanno detto: “Signora, il vaccino è finito, torni domenica”. Vi sembra normale?», protesta Stefania Andreis, 58 anni. «Nessuno mi ha avvertita – lamenta – Sono dovuta uscire prima dal lavoro, mio marito ha dovuto chiedere un permesso per accompagnarmi perché non possono guidare. E come me c’erano anche molte altre persone, tra cui una signora con la mamma con l’Alzheimer, che con grande difficoltà era riuscita a portare all’hub. Io lavoro in un ente pubblico, capisco che ci possano essere dei disguidi. Ma i disservizi sulla sanità non li accetto».
Per l’appunto proprio in questi giorni, come spiegato dall’Asl, oltre 800 dosi di Pfizer – il siero usato per i superfragili, insieme al Moderna – sono state dirottate al Giglio, dove all’inizio era previsto l’uso del Johnson&Johnson che però non è arrivato. Non è chiaro se le dosi Pfizer mancate giovedì e ieri all’Aurelia Antica siano quelle inviate al Giglio. Il Tirreno ha provato a contattare l’Asl, senza però ottenere risposta. — F.F.
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