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In chat video che esaltano stragi suprematiste: grossetano nei guai

In chat video che esaltano stragi suprematiste: grossetano nei guai

Perquisizioni a tre estremisti di destra, secondo la Digos volevano ricostituire il partito fascista

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GROSSETO. Su due chat, chiamate "Boia chi molla" e "Ultima legione", condividevano fotografie, video e simboli inneggianti al nazifascismo, esaltando le stragi di matrice suprematista con l'intento, secondo gli investigatori, di ricostituire un apparato politico di ispirazione fascista. E non è escluso che pensassero a ricorrere ad azioni violente.

Tre persone, residenti a Firenze, a Prato e a Grosseto, animatori delle chat, sono state scoperte dalla polizia di Stato di Firenze, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze Dda e nella più ampia cornice nazionale delineata con il contributo della direzione centrale della polizia di prevenzione.

A carico dei tre sono state eseguite perquisizioni domiciliari nella mattinata di oggi, giovedì 20 maggio.

Le investigazioni, condotte dai poliziotti della Digos di Firenze, con il supporto delle Digos di Prato e Grosseto, hanno permesso di enucleare le posizioni di soggetti attestati sulle posizioni dell'estrema destra razzista e xenofoba.

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di Redazione web