Gioco
Palestra abbandonata e attività sospesa: il gruppo sportivo Vf verso la chiusura
L’impianto era utilizzato anche dal personale del comando. Le famiglie degli atleti chiedono quali progetti per il futuro
GROSSETO. Il gruppo sportivo dei Vigili del fuoco di Grosseto “M. Boni” cesserà l’attività, quasi sicuramente a metà giugno. Palestra in abbandono, nessuna volontà di programmazione.
L’associazione sportiva grossetana era nata negli anni Sessanta, allora con il nome “Ugo Anselmi” ed era diventata celebre per i successi sportivi delle squadre di pallavolo e ginnastica. Con la la nuova sede di via Carnicelli e la nuova palestra, il gruppo sportivo coordinato dal tecnico Giorgio Sgherri è sempre stato un punto di riferimento per l’attività sportiva nei vari settori, dalla pallavolo, al ciclismo, nuoto salvamento, podismo, con ottimi risultati. Ma non solo: la palestra, con la sala pesi, era utilizzata dal personale interno per addestramento e preparazione fisica e anche da quello esterno con corsi di funzionale, ginnastica, pugilato e altro.
Ad oggi tutta l’attività e completamente sospesa a causa delle norme sanitarie in corso. La palestra, fiore all’occhiello del gruppo sportivo, è chiusa e in completo abbandono e bisognosa di urgenti lavori di ristrutturazione, che hanno costretto per esempio il settore pallavolo a trovare ospitalità in altre strutture cittadine; la squadra di serie D femminile ha rinunciato al campionato.
In una delle tante lettere di richiesta di riprendere l’attività inviata dall’attuale responsabile Pierpaolo Pinzuti al comandante e presidente del gruppo sportivo, Vincenzo Raschillà, si legge fra le altre cose: «La informo che le attività agonistiche della sezione pallavolo a metà giugno termineranno e si concluderanno pertanto i campionati di tutte le categorie. Ad oggi da parte sua non vi è stata nessuna iniziativa verbale o scritta per comprendere se la prossima stagione tali attività potranno proseguire. Le nostre atlete e sopratutto le famiglie che in questi mesi hanno continuato a rappresentare nei campionati i colori ed il nome del Gs “M. Boni” hanno ragione di avere risposte concrete e rapide per poter fare le proprie scelte per la prossima stagione, in particolare in quale impianto saranno svolti gli allenamenti, in quale impianto si potranno svolgere le partite e sopratutto quali costi dovranno essere sostenuti visto che ad oggi tutte le iniziative intraprese per cercare di alleviare gli esborsi da parte delle famiglie non si sono concretizzati. Il Gs “M. Boni” è formato da personale che in questi anni si è sempre contraddistinto per il suo senso etico e di appartenenza al corpo, partecipando attivamente a raggiungere risultati di quali la nostra amministrazione può andarne fiera».
La lettera si conclude così: «Posso comunque darle una notizia che potrà interpretare, mi auguro, con positività. La convocazione di un atleta della sezione nuoto e salvamento per un collegiale nella nazionale italiana assoluta e che potrebbe rappresentare l’Italia ai prossimi Campionati europei».
Il comandante Raschillà, interpellato dal cronista, ha fatto sapere di non avere dichiarazioni da rilasciare.
Nel caso in cui l’attività del volley dovesse cessare, tutte le squadre dei Vigili del fuoco passeranno in blocco nella società dell’Invictavolleyball, che aprirà a questo al settore femminile, allenatori compresi. Un accordo di massima fra le due società in questo senso è già stato raggiunto nei giorni scorsi.
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