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Scoppia lite in via dei Mille 25enne colpito al volto Lo soccorre la compagna
GROSSETO. Il litigio si è scatenato per strada, nel marciapiede davanti al bar, mentre passavano le macchine; poi ha visto spostare i “litiganti” nello spartitraffico in mezzo all’incrocio e per ultimo ha raggiunto i cassonetti della spazzatura, sull’altro lato della strada.
Nervi tesi e un colpo che ha centrato sul volto un 25enne: è quanto successo in via dei Mille domenica sera verso le 21,30, fuori dall’omonimo bar che fa angolo. Poco prima dello scoccare del coprifuoco, c’erano diverse persone sul marciapiede; clienti che avevano consumato un drink. E a quanto pare c’è chi aveva bevuto troppo, almeno così si intuisce in base alle reazioni.
Tre uomini, che poco prima erano entrati dentro al bar, avevano ordinato dell’amaro in quantità copiosa e avevano pagato il conto per poi consumare l’aperitivo fuori, tra una chiacchiera e l’altra. A un certo punto i tre sono stati visti andarsene (fuori dalla porta sono andati verso sinistra); dopodiché per qualche motivo sono tornati indietro, sempre riavvicinandosi al locale, e qui di fronte hanno incrociato un giovane con il quale avevano parlato in precedenza in maniera tranquilla.
Il ragazzo, un 25enne operaio grossetano, senza alcun intento polemico li ha apostrofati dicendo: «Avete sbagliato strada?». Tanto è bastato, ai tre, per farsi prendere da uno scatto d’ira.
Uno di loro ha tirato un pugno in faccia al giovane, in maniera del tutto inaspettata.
Lui stava aspettando la compagna, che sopraggiunta in quel momento è intervenuta ad aiutarlo; a quel punto gli altri due amici dell’aggressore - stando a una testimonianza - sono intervenuti a loro volta per prendere le parti dell’amico che aveva tirato il colpo. Insomma, ne è nato un diverbio - all’incrocio stradale - che ha occupato lo spartitraffico finendo sull’altro lato della strada, sempre in via dei Mille, di fronte ai bidoni.
In tutto cinque persone, tra cui l’aggredito che veniva difeso dalla fidanzata che stava dividendo i due corpi.
È partita la segnalazione ai carabinieri, arrivati con una pattuglia.
Il 25enne ha riportato una tumefazione alla guancia; non ha avuto bisogno di cure al pronto soccorso e alla fine l’episodio è finito lì, senza alcuna denuncia, anche se non è passato inosservato a chi stava transitando con la macchina. —
El. G.
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