La manifestazione
Finalmente è tornato il calciosociale Vince chi custodisce
Conto alla rovescia per l’inizio del torneo Edizione dedicata alla tutela dell’ambiente
tutti in campo
Dopo una partenza a singhiozzo dovuta alla pandemia da coronavirus il calciosociale – fondato da Massimo Vallati – può dare il via al suo torneo nel capoluogo maremmano.
Punta a trasformare il campo da gioco in una comunità integrata, che sia esempio di rispetto reciproco e inclusione il progetto, patrocinato dall’Amministrazione comunale, presentato dall’associazione sportiva dilettantistica Calciosociale, in collaborazione con l’asd Fossombroni, e denominato “Palestre di vita: giovani a confronto sui campi di calciosociale”. L’iniziativa è finanziata dall’ufficio sport della presidenza del Consiglio dei ministri. Ci si affronta, e confronta, in squadre miste, maschi e femmine e anche se l’attenzione è puntata sui ragazzi, non ci sono limiti di età o abilità per partecipare.
La partecipazione al torneo è gratuita e l’appuntamento per il via è domani alle 18 all’impianto sportivo Csen della cittadella dello studente in via Scopetani, e proseguirà mercoledì 26 maggio e giovedì 3 giugno con partite sul campo. Ci sarà poi l’aggiunta di un appuntamento “fuori dal campo” in collaborazione con Legambiente, il 30 maggio: questa edizione, infatti, ha come filo conduttore l’ambiente e la sua tutela e non è un caso che il motto di Calciosociale sia proprio “Vince solo chi custodisce”, custodire le relazioni, custodire le persone, custodire l’ambiente.
«Grosseto si conferma una città che tanto ha da offrire a livello sportivo, essendo capace di intercettare trend innovativi e di successo» dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore allo sport, Fabrizio Rossi.
Le regole sono tutte particolari: per informazioni: grosseto@calciosociale. it, 349-8543052. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
