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A Manciano, da giugno, aprirà il centro vaccinale nella sede del palazzetto dello sport. Una notizia attesa che però ha dato anche il via a una serie di polemiche messe in piedi dalla minoranza di Tradizione e futuro e dal Pd mancianese.
«Bene il centro vaccinale ma le attività sportive che si svolgono nel palazzetto che fine faranno?» chiedono la minoranza e il Pd. Il centro vaccinale dovrebbe essere aperto da giugno a dicembre. «Ci fa piacere constatare che, con grave ritardo, il sindaco Mirco Morini abbia accolto le nostre fatte durante il consiglio del 18 marzo. In quell’occasione rifiutò di portare la mozione in consiglio per poi annunciare l’apertura di un centro vaccinale a Marsiliana a pochi chilometri da quello di Albinia e molto distante dall’area interna collinare di cui fanno parte anche le frazioni del nostro comune. Rimaniamo stupiti dalla scelta del luogo individuato: il palazzetto unico posto in cui si svolgono le attività sportive di Manciano». Non solo i ragazzi non avrebbero più lo spazio dove svolgere le attività sportive ma – aggiunge Tradizione e futuro – «nemmeno le scuole, a settembre, potrebbero usarlo». I consiglieri di minoranza chiedono quindi al sindaco del perché non sia stato scelto, come centro vaccinale «l’immobile del Nuovo Cinema Moderno di Manciano».
Sulla stessa lunghezza d’onda il Pd mancianese che plaude all’apertura di un centro vaccinale ma non condivide il luogo individuato dall’amministrazione. «La nostra richiesta è stata accolta e si sta dimostrando corretta e realizzabile, pur arrivando con molto ritardo – dice il vicesegretario Pd, Francesco Mazzoli– Il luogo che sembra essere stato individuato a Manciano, però, creerà un grande disagio. Ci chiediamo per quale motivo il sindaco Morini non si sia battuto è battuto fin dall’inizio per aprire il centro di vaccinazione nell’immobile del Nuovo Cinema Moderno di Manciano, considerato che con opportuni interventi poteva rispettare tutti i requisiti richiesti».
Immediate la risposta dell’amministrazione. «Rimaniamo basiti dalla polemica sulla sede del centro vaccinale da parte di Tradizione e futuro, gruppo di minoranza in consiglio comunale e del Pd mancianese – dice la giunta – Già lo scorso 21 marzo eravamo stati attaccati per l’individuazione dei palazzetti dello sport di Manciano e di Marsiliana da adibire a centro vaccinale. L’Asl aveva ritenuto idoneo, in prima battuta, il palazzetto di Marsiliana e successivamente quello di Manciano perché quest’ultimo rispondeva ai requisiti fondamentali per un nuovo hub a servizio dei cittadini come una superficie di oltre 400 metri quadrati, la presenza di un parcheggio, bagni adeguati e accessibilità. Avevamo già ampiamente risposto al vicesegretario del Pd e al gruppo di minoranza, che è solo l’azienda sanitaria ad avere l’ultima parola sulla scelta della sede. Non possiamo più accettare un comportamento del genere da parte della politica locale già impegnata, evidentemente, a portare avanti una campagna elettorale anticipata, irrispettosa e nociva, giocando su temi importanti e delicati in un momento in cui la pandemia da Covid-19 la fa ancora da padrone. Il palazzetto dello sport a Manciano dà l’opportunità di vaccinare centinaia di persone che provengono dal comune di Manciano e che proverrebbero anche da altri comuni vicini. Pd e minoranza hanno offeso la nostra amministrazione e tutti i cittadini». — I.A.
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