Gioco
«Tirrenica in stallo I politici si facciano sentire col Governo»
Sinistra italiana sollecita deputati e senatori «Urgente avere infrastrutture adeguate»
l’intervento
«La politica italiana non pare aver perso il vecchio vizio di lanciare roboanti proclami a fronte di azioni minime o del tutto inesistenti. Le parole del poeta bene si adattano alla storia recente della Tirrenica», scrive in una nota la federazione di Sinistra Italiana Grosseto.
«Risulta quasi inutile ricordare per l’ennesima volta quanto il territorio maremmano soffra per la carenza infrastrutturale e pianga frequentemente decine di morti su uno dei tratti più pericolosi della rete viaria italiana. Eppure a fronte di una manifestata unità d’intenti palesata nelle battaglie contro l’ipotesi di un tracciato autostradale di cui oggi tutti si vanno intestando il de profundis – scrive Rifondazione – ci ritroviamo nuovamente al palo, senza una decisione presa e privati anche del giusto dibattito. All’interno della compagine di maggioranza che supporta oggi l’azione del governo Draghi troviamo praticamente ogni eletto nelle circoscrizioni e i collegi maremmani, nondimeno la guida della Regione Toscana in occasione dell’ultima campagna elettorale regionale aveva manifestato l’assoluta certezza di un avvio delle procedure immediato».
In questi giorni invece «si scopre che l’opera non solo non ha avuto alcun progresso, bloccata nel limbo del passaggio di consegne e competenze tra Sat e Anas, ma è addirittura esclusa del piano di ripresa e resilienza in via di definizione. Oggi che M5S, Pd, Forza Italia e Lega si ritrovano a braccetto per votare ogni provvedimento governativo che fine hanno fatto gli eletti maremmani? Hanno perso di vista la questione o nell’ebrezza di governo si sono autoconvinti che non sia più un problema urgente su cui intervenire? Davvero si crede che continuare a ricordare l’attuale punto di arrivo, lo stallo nel passaggio di competenze, possa essere motivo di soddisfazione per i cittadini maremmani? Il gap infrastrutturale accumulato nei decenni e la dimenticanza a cui è stato condannato questo territorio hanno oggi la firma in calce di quei partiti e quei movimenti sempre pronti a fiutare il vento dei sondaggi per lanciare slogan dai palchi ma più volatili della benzina una volta chiuse le urne. La federazione di Sinistra Italiana Grosseto non intende rimanere spettatore passivo di questo vergognoso spettacolo. Chiediamo a deputati e senatori eletti in Maremma di intervenire immediatamente presso la propria maggioranza di Governo per superare lo stallo e dare finalmente al territorio maremmano un’infrastruttura adeguata alle esigenze, moderna e sicura, senza perdersi in inutili chiacchiere come sfortunatamente siamo costretti a constatare da mesi. Si mobiliti la Regione e i suoi campioni di preferenze oggi forse impegnati in altre questioni che reputano più urgenti. La Maremma non può essere ostaggio di una politica disposta a cedere su ogni diversità e unita solo nel mantenimento di un melmoso status quo, i cittadini maremmani meritano migliori attenzioni. La nostra “smisurata preghiera” è indirizzata a coloro che si erano assunti l’impegno di fronte ai cittadini e che oggi accampano scuse o imbarazzanti silenzi. Auspichiamo sia fatta chiarezza al più presto». –
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