Il Tirreno

Grosseto

In viaggio tra abbazie, libri e musica alla scoperta dei luoghi del tempo

In viaggio tra abbazie, libri e musica alla scoperta dei luoghi del tempo

Cinque date per il festival arrivato all’11ª edizione. Tra gli ospiti Mancuso e Cazzullo. Attesa per Pelù e Frida Bollani  

3 MINUTI DI LETTURA





il cartellone

Angoli di memoria da riscoprire, abbazie da esplorare, passeggiate letterarie da godersi tra musica e letteratura, in armonia con la natura. Cinque date tra il 29 maggio e il 12 giugno, eventi dedicati a Dante: è un’alchimia perfetta quella che scaturisce dai Luoghi del tempo, il festival di suoni, storie e sapori in Maremma arrivato all’11ª edizione.

In tempi di Covid non era per nulla scontato, anzi è stato complicato per gli organizzatori destreggiarsi in una tale gimkana di restrizioni, riuscendo a tirar fuori persino un programma ricco. «Microeventi di altissima qualità», è la formula escogitata per tornare a dar nutrimento all’anima. La rivendica con giusto orgoglio Lorenzo Luzzetti, il direttore artistico che ieri, al Museo di storia naturale, ha presentato il programma accanto ad altri interlocutori. C’erano Leonardo Marras (assessore al turismo della Regione Toscana), Lidia Bai (presidentessa del Parco nazionale delle Colline metallifere), Emiliano Rabazzi (presidente della commissione di rete grossetana biblioteche, archivi e centri di documentazione della Maremma), Susanna Lorenzini (assessore alla cultura di Castiglione della Pescaia) e Alfonso De Pietro (Fondazione Cassa di risparmio di Firenze). Un appello su tutti è stato lanciato da Luzzetti alle istituzioni: quello di sostenere forte – e ancora di più – la cultura. I Comuni della rete sono 6: Castiglione, Gavorrano, Grosseto, Orbetello (new entry), Roccastrada e Scarlino. Il festival vede il contributo di Fondazione Cr, la sponsorizzazione di Conad e la collaborazione di altri soggetti (Pro loco Follonica, Kansassiti, Parco della Maremma, Fondazione cultura, Edizioni Effigi, Quanto basta, Melosgrano (Tuscan street food), Live 95.

Sabato 29 maggio sarà Piero Pelù a inaugurare il festival nell’inedita veste di narratore. Il fondatore dei Litfiba ha pubblicato l’ultimo romanzo “Spacca l’infinito” e lo presenta alle 17,30 con una passeggiata nella zona dell’eremo di San Guglielmo di Malavalle (Castiglione) con il giornalista di Repubblica Fulvio Paloscia, Irene Corti (archeologa) e Patrizia Guidi (biblioteca Calvino). Alle 19,15 il concerto di Paolo Benvegnù (cantautore e chitarrista) e alle 20 aperitivo con le eccellenze del territorio, formula che si replicherà ogni sera al tramonto. Domenica 30 maggio una passeggiata nel borgo di Prata (Massa marittima) vede protagonista lo scrittore e sceneggiatore Marco Vichi accompagnato dal giornalista Luca Mantiglioni e dallo storico Mario Sica per parlare del libro “il parco delle domande”; musica alle 19 con Lorenzo Degl’Innocenti (voce recitante) e i giovani talenti Michelangelo Scandroglio (contrabbasso) e Stefano Marini (chitarra). Martedì 1° giugno siamo a Terrarossa, Scarlino, con Pino Strabioli (regista teatrale, attore che ha lavorato con Paolo Poli, e volto noto del piccolo schermo), Roberto Incerti (critico teatrale) e Luca Salemmi che parlano del libro “Sempre fiori, mai un fioraio, ricordi a tavola”. Alle 19 il concerto di Remo Anzovino (piano). Il 2 giugno una camminata porterà da Alberese a San Rabano Vito Mancuso (scrittore, teologo) e il direttore di Tv9 Enrico Pizzi per parlare del libro “I quattro maestri”; con loro Carlo Citter (archeologo) e Lucia Venturi (Parco della Maremma); musica alle 18 con Massimo Zamboni (nome storico del punk rock), Cristiano Roversi (basso e tastiera) ed Erik Montanari (chitarra). Sabato 5 giugno andiamo a Gavorrano, centro storico: altra pregevolissima passeggiata, con il giornalista/scrittore del Corsera Aldo Cazzullo e Alessandra Casini (Parco Colline metallifere) che presentano il libro “A riveder le stelle”, accanto a Piero Simonetti (storico). Alle 20, 30 musica barocca di Ars regia nel teatro comunale; il 6 giugno l’incontro con Maria Soresina (saggista), Giovanni Guidelli (attore) e Flavio Fusi (giornalista) su “Dante e i movimenti spirituali del tempo” insieme a Giulia Marrucchi (storica dell’arte). Si chiude il 12 giugno in piazza del Duomo a Orbetello con una passeggiata fino alla Polveriera Guzman con l’attore/regista Alessandro Benvenuti. Sarà con lui l’archeologa Silvia Simonini. Perla musicale il concerto di Frida Bollani Magoni, figlia d’arte di Petra Magoni e Stefano Bollani, coro e voce. Fra le novità una redazione giovani (in collaborazione con Cesvot) e pacchetti turistici proposti da Visit Maremma by Travel Today. Prevendite solo online su www.festivaldimaremma.it e www. iluoghideltempo.it (5 euro). Info Iat Follonica, 05665201; info@prolocofollonica.it –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa