Il Tirreno

Grosseto

la nomina 

D’Amato direttrice dei percorsi diagnostici e terapeutici

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grosseto. Maria Giovanna D’Amato è stata nominata direttrice della struttura complessa appropriatezza percorsi diagnostico, terapeutici, assistenziali, riabilitativi nel sistema di cura ospedaliera e territoriale, all’esito della relativa selezione pubblica.

Secondo il direttore generale dell’Asl Toscana sudest Antonio D’Urso, «è importante aver consolidato questa struttura con la nomina della direttrice dell’unità operativa complessa, tenuto conto – aggiunge – che l’area di riferimento dell’Asl Toscana sudest ha un’estensione territoriale che è pari a metà di quella regionale, con una variabilità di servizi, strutture e professionisti»

«Sono onorata di accettare questo incarico – nota Maria Giovanna D’Amato – i percorsi diagnostico, terapeutici, assistenziali, riabilitativi sono da anni riconosciuti a livello internazionale come strumenti in grado di guidare la filiera delle offerte nel governo dei servizi sanitari, per assicurare la presa in cura dei pazienti, l’appropriatezza e la continuità assistenziale dei pazienti, dato che personalizzano gli interventi anche in base ai singoli bisogni di cura».

Non solo. «In questa direzione sono state avviate importanti iniziative ministeriali – nota ancora D’Amato – quali il piano nazionale della cronicità (Pnc) e più recentemente il nuovo sistema di garanzia dei livelli essenziali di assistenza (Lea), che riconoscono nei percorsi diagnostico, terapeutici, assistenziali, riabilitativi lo strumento per integrare maggiormente ospedale e territorio». –

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