Lutto
Allattare il bebè tra le meraviglie A Grosseto adesso si può
Museo archeologico, Polo culturale Le Clarisse e biblioteca Chelliana Inaugurate le postazioni del progetto Unicef “Baby pit stop”
l’iniziativa
Sono state inaugurate ieri, in occasione della Giornata internazionale della famiglia, le 3 postazioni per allattare e cambiare il pannolino ai bambini allestite al Museo archeologico e d’arte della Maremma, al Polo culturale Le Clarisse e alla biblioteca Chelliana. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Baby pit stop” dell’Unicef, patrocinato dall’amministrazione comunale e realizzato dal Soroptimist Club di Grosseto.
«Grazie a questa iniziativa – commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – possiamo offrire spazi a misura di famiglia accoglienti e riservati. Un ringraziamento particolare va al comitato provinciale Unicef e al Soroptimist Club di Grosseto per aver promosso l’iniziativa, a cui abbiamo aderito molto volentieri, e per la donazione degli arredi. Grazie anche al Maam, alla Chelliana e al Polo culturale Le Clarisse per la collaborazione».
«L’allattamento non segue regole e tempi precisi – dichiarano il vicesindaco Luca Agresti e l’assessora Chiara Veltroni – e ora, grazie alla collaborazione con Soroptimist, abbiamo potuto allestire 3 punti di riferimento per le famiglie in pieno centro storico, per una fruizione ancora più ampia dei luoghi della cultura».
«L’iniziativa, a cui il Club tiene molto, è stata proposta lo scorso anno dall’allora presidentessa Clara Mecacci, quindi sospesa per l’emergenza sanitaria e finalmente realizzata – spiega la presidente del Soroptimist Club di Grosseto, Sonia Capperucci – grazie alla collaborazione della presidente provinciale dell’Unicef Alessandra Viviani e al valido contributo di alcune socie del Club, che si sono occupate personalmente dell’allestimento».
«Il concetto di arte che perseguiamo è all’insegna dell’inclusione – dicono il presidente di Fondazione Grosseto Cultura Giovanni Tombari, e il direttore del Polo Culturale Le Clarisse Mauro Papa – e questo prevede senza dubbio la volontà di mettere a disposizione di tutti le migliori condizioni per visitare le nostre strutture museali. Ora, grazie alla generosa donazione del Soroptimist, il Polo culturale Le Clarisse offre un servizio in più, dedicato alle famiglie», concludono. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
