Il Tirreno

Grosseto

Il lavoro e il futuro

L'80% trova subito lavoro ma i giovani snobbano comunque la formazione tecnica

Lina Senserini
L'80% trova subito lavoro ma i  giovani snobbano comunque la formazione tecnica

A Grosseto c’è Its Eat, la scuola ad alta specializzazione nel settore agroalimentare che sta lanciando due nuovi corsi a cui ci si può già preiscrivere

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GROSSETO. La Maremma, terra di grande tradizione in agricoltura e nella produzione di qualità, luogo simbolo dell’eccellenza nell’enogastronomia, manca di professionalità tecniche specializzate nel settore, da inserire nel mondo del lavoro. E non solo nella parte produttiva, ma anche nel marketing e nella comunicazione specifica, tanto che le aziende sono spesso costrette a rivolgersi all’esterno per trovare gli esperti di cui hanno bisogno.

Eppure, proprio a Grosseto, nei locali di via Giordania, ha sede il polo formativo regionale post diploma Its-Eat – dove Its sta per Istituto tecnico superiore e Eat per Eccellenza agroalimentare toscana – che forma tecnici ad alta specializzazione nel settore, ma che non viene preso abbastanza in considerazione dai ragazzi grossetani, nel loro percorso di studi. È un destino che condivide con gli altri 43 Istituti tecnici superiori in Italia, ai quali sono iscritti in totale non più di 20mila studenti, malgrado che oltre l’80 per cento di loro trovi lavoro nel proprio settore, dopo il diploma.


Queste strutture, istituite nel 2010, non sono, infatti, un’alternativa di “serie B” all’università, ma rappresentano il secondo pilastro formativo, parallelo ai percorsi universitari, come ha precisato anche il presidente del consiglio Draghi, che ha previsto forti investimenti sulla rete nazionale degli Its, per adeguare la preparazione tecnica in Italia agli standard europei. Il ministro dell’istruzione Bianchi ha confermato questo orientamento, dettagliando il finanziamento in un miliardo e mezzo di euro in cinque anni sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, annunciando anche la riforma degli Its.


La loro caratteristica principale, del resto, è quella di mettere insieme la formazione teorica e la pratica esperienziale, in un modalità di apprendimento che collega gli studenti direttamente al mondo del lavoro. I corsi durano due anni, suddivisi in 1. 200 ore di lezione e 800 di stage in azienda, al termine dei quali, il ministero rilascia il diploma di tecnico superiore, equivalente al quinto livello europeo (Eqf), figura ricercatissima dalle imprese.


È ciò che spiega Paola Parmeggiani, direttrice di Its-Eat, «nei nostri corsi, che siano per esperti in agricoltura di precisione, in marketing strategico, in tecnologie delle produzioni agroalimentari, quello che fa la differenza è il rapporto con le imprese e la possibilità per i ragazzi di fare esperienza diretta del lavoro, oltre a farsi conoscere dalla aziende stesse, aprendosi così una possibilità di occupazione. Le imprese, che rappresentano una componente strategica degli Its, partecipano ai processi decisionali e all’organizzazione dei percorsi formativi anche sulla base del loro “bisogno” di tecnici altamente specializzati. Non solo, ma mettono a disposizione conoscenza e spazi di lavoro, affiancando i centri formativi toscani di Its, che già offrono agli studenti laboratori innovativi, su cui fare esperienza, come la serra computerizzata indoor, che è stata montata a Grosseto per esercitarsi sull’agricoltura digitale».

Da quando è nato nel 2015, Its-Eat ha formato oltre 100 tecnici superiori specializzati ha coinvolto circa 150 aziende toscane e italiane, ha messo in campo più di 100 docenti provenienti dalle imprese, dal mondo delle professioni e della consulenza aziendale, dalle Università e dalla scuola. Ma soprattutto, oltre l’80 per cento dei suoi diplomati ha trovato un lavoro nel ramo in cui si è specializzato, in linea con il tasso di occupazione nazionale. Nel biennio 2021-2023, ha programmato due corsi, che partiranno il 30 ottobre e per i quali sono già aperte le preiscrizioni: Enofood 4.0, per la formazione di tecnici superiori esperti nel marketing e nell’export dei prodotti agroalimentari made in Italy, e Agrifuture 4.0, per tecnici superiori della filiera di produzione e trasformazione agroalimentare, con particolare riguardo alle nuove tecnologie dell’agricoltura di precisione.

«Ho assunto due tecnici diplomati Its-Eat al consorzio produttori Latte Maremma, di cui sono presidente – dice  Fabrizio Tistarelli, imprenditore agricolo e presidente di Its-Eat. e due studenti stanno facendo lo stage. Ho registrato in loro una grande motivazione e, nei diplomati, la competenza di cui avevamo bisogno». «Avere a Grosseto un centro formativo di questo livello è un valore aggiunto per i ragazzi e le imprese stesse – aggiunge – Oggi, anche nel settore primario, cui Its guarda principalmente, occorrono conoscenze che l’istituto è in grado di fornire, sia per chi sceglie il lavoro dipendente, che per chi vuole mettersi in proprio. Il mondo del lavoro sta cambiando a grande velocità, il modello Its è un’opportunità formativa che è un peccato non cogliere».

VADEMECUM

Its-Eat è in via Giordania 227 a Grosseto. Ai corsi si possono iscrivere i diplomati tra 18 e 29 anni; le informazioni sono disponibili sul sito http://fondazione-eat.it, dove sono aperte anche le pre-iscrizioni ai due corsi Enofood e Agrifuture. Gli open day saranno il 19 maggio, il 9 e il 23 giugno, il 7, il 14 e il 21 luglio. Per colloqui: 0564- 1791224 e 333- 1328663.
 

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