Sicurezza
«Così diamo speranza agli operatori del settore»
ISOLA DEL GIGLIO. Sette associazioni hanno unito le forze per creare questo grande circuito di eventi che animerà l’estate gigliese. Con spettacoli ed eventi per tutti i gusti e ogni target possibile, che siano adulti, bambini, amanti della music popolare o della lirica. A promuovere l’isola degli etruschi è l’associazione San Rocco (presidente Bartolo Brullo); il Photofestival è organizzato dall’associazione “Hey There! I am using theater” (il presidente è Andrea Giannoni, il codirettore artistico Andrea Rum); Muvinar è promosso dall’associazione Muvinar (presidente Irene Carfagna); il festival Segni al Giglio è organizzato dall’associazione Segni d’Infanzia, direttrice artistica è Cristina Cazzola, membro del Comitato Esecutivo di Assitej International, la più grande associazione mondiale di teatro per le nuove generazioni che vanta oltre 5.000 soci in tutto il mondo; il festival esporta il marchio Segni New Generations festival nato a Mantova nel 2006. Il festival Musicale Gigliese è organizzato dall’associazione Aircs (associazione Italiana Ricerca Colangite Sclerosante); il festival Il Giglio è lirica è organizzato dall’associazione L’Arte in Scena (direttore artistico il maestro Gianni Mongiardino); il Musical Giglio è promosso dalla Pro loco dell’isola del Giglio e Giannutri. «L’Isola del Giglio rinasce grazie a questi eventi – dice il sindaco Sergio Ortelli – Ma anche grazie all’unione che ci ha reso più forti anche di fronte alla pandemia». Un progetto su cui ha creduto fermamente l’assessore al turismo Walter Rossi.
«Quando abbiamo iniziato a parlarne eravamo nel pieno della pandemia e delle incertezze – ricorda Rossi– ma il Comune e le associazioni non si sono fermati. Far ripartire la cultura è un messaggio forte: diamo una speranza agli operatori del settore, ma anche ai cittadini ed ai turisti». —
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