Il dolore
Contagi in risalita e non solo tra i giovani
Sono 38, secondo peggior dato negli ultimi nove giorni, intanto all’ospedale di Pitigliano da martedì si torna alla normalità
grosseto. Torna a crescere il numero di contagi da coronavirus in provincia: secondo il bollettino dell’Asl sudest, tra le 14 del 13 maggio e le 14 di ieri sono stati 38 i test risultati positivi al Covid-19. Si tratta del secondo risultato più alto negli ultimi nove giorni: dal 6 maggio (quando erano stati appunto 43) a ieri. Decresce il numero di pazienti ricoverati nel reparto di degenza Covid dell’ospedale Misericordia – sono 20 quando ieri risultavano 25 – e resta invariato il numero di letti occupati nella terapia intensiva: sono dodici.
La stragrande maggioranza dei nuovi contagi si registra nel capoluogo: sono 24 a Grosseto; quattro a Gavorrano e tre a Monte Argentario dove – aggiorna il sindaco Franco Borghini – sono in tutto 29 le persone contagiate che si trovano in isolamento. Rispetto a ieri quando la maggior incidenza di nuove diagnosi si riscontrava nella fascia di cittadini più giovani (0-18 anni), l’ultimo bollettino dell’Asl sudest segnala che circa un terzo del totale dei nuovi contagiati (12 su 38) sono persone tra 50 e 64 anni.
I test eseguiti sono stati 686 e ancora molto alto resta il numero complessivo di chi è in quarantena a seguito di contatti stretti con persone risultate poi positive al virus: sono 1. 692, più del giorno precedente quando erano 1. 527 in totale.
Intanto riprenderanno da martedì le attività ordinarie di medicina interna e cure intermedie all’ospedale Petruccioli di Pitigliano. La dimissione di tutti i pazienti ricoverati ha consentito di chiudere il reparto di cure intermedie Covid, aperto a novembre per accogliere i pazienti con sintomi non gravi, ma che necessitavano comunque di un’assistenza sanitaria continua. In questi giorni saranno sanificati gli ambienti. «Anche nel contesto di emergenza da Covid – nota il direttore di presidio Massimo Forti – gli ospedali di prossimità hanno fatto la differenza consentendo di alleggerire la pressione sull’ospedale Misericordia», individuato come struttura di riferimento per il Covid-19.
«Siamo contenti che l’ospedale torni alla vita ordinaria – dice il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili sindaco di Pitigliano – I patti sono stati rispettati. Ora serve un lavoro di rafforzamento delle attività della medicina interna e degli ambulatori, soprattutto dal punto di vista del personale». «Grazie di cuore al personale medico e infermieristico – dice il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano – che si è prodigato. La fine di questa esperienza è quindi la ripartenza delle normali attività e apre di fatto il confronto con l’Asl e la Regione sull’indispensabile e non più rinviabile riqualificazione e potenziamento dell’ospedale». –
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