Toscana
Bandiera sfumata ll centrodestra va all’attacco «Grave danno»
MONTE ARGENTARIO. L’eco della mancata assegnazione della bandiera blu all’Argentario a causa dei valori della differenziata non si placa. Gianluca Gozzo, assessore argentarino all’ambiente, interviene: «La mancata assegnazione da parte della Fondazione per l’educazione ambientale non significa che le bellezze ambientali e il valore paesaggistico del nostro promontorio siano venuti meno – precisa – E questa è una realtà sotto gli occhi dei tanti turisti che l’anno passato hanno scelto il promontorio come meta di soggiorno. Nonostante il nostro territorio abbia tutte le carte in regola per il vessillo, il prerequisito fondamentale del 40% della raccolta differenziata nel corso del 2020 non è stato raggiunto nonostante il miglioramento di 6 – 7 punti percentuali. A prescindere da tutto – conclude Gozzo – questa mancata assegnazione deve far riflettere tutti noi, amministratori e cittadini, che dobbiamo far qualcosa di più e soprattutto fronte comune per migliorare la percentuale di raccolta differenziata».
Non veder sventolare la bandiera blu all’Argentario ha creato parecchio disappunto nella Lega. «Perdere la bandiera blu per la raccolta differenziata è una sconfitta politica del sindaco Franco Borghini e della giunta che non può essere giustificata semplicemente come conseguenza della pandemia. Si tratta di una banale scusa che dimostra l’incapacità di comprendere quanto grave sia il danno di immagine che ne deriva – sostiene il responsabile della Lega di Monte Argentario Walter Capitani, ex assessore all’ambiente e ai lavori pubblici della giunta precedente di centrodestra – La cosa più grave è che l’attuale amministrazione non è in grado neanche di mantenere le cose buone lasciate dalla vecchia di cui facevo parte. Si trattava solo di proseguire con i progetti già avviati e concordati, tra questi la chiusura del porta a porta, la pista ciclabile, la conclusione dell’anello da Santa Liberata a Porto Santo Stefano, l’isola ecologica di Terra Rossa, la rivalutazione del sistema depurativo», conclude Capitani. Per Fratelli d’Italia la perdita della bandiera blu rappresenta «un duro colpo all’immagine del promontorio». «Il danno d’immagine per il nostro promontorio – commentano da Fratelli d’Italia – è incalcolabile. È davvero un bruttissimo biglietto da visita, non solo per il turismo in generale ma anche per le tantissime attività commerciali, già provate dalle restrizioni e chiusure imposte dalla pandemia, quello causato da una sciagurata gestione politica del territorio da parte della giunta Borghini, incapace di gestire e governare un comune come quello di Monte Argentario». — I.A.
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