Il Tirreno

Grosseto

anteprime enologiche 

Le produzioni vinicole protagoniste a Firenze

Lina Senserini
Le produzioni vinicole protagoniste a Firenze

La Doc Maremma presenta 66 etichette di 41 aziende Montecucco punta al lusinghiero bis della scorsa estate 

2 MINUTI DI LETTURA





Lina Senserini

Grosseto. I vini maremmani tornano protagonisti della settimana dedicata alle anteprime enologiche di Toscana, durante la quale i Consorzi di tutela presentano le nuove annate, guidando giornalisti e operatori alla scoperta dei loro vini.

L’appuntamento è a Firenze, al padiglione delle Nazioni della Fortezza da Basso, fino al 21 maggio. Nonostante la situazione eccezionale legata alla pandemia, infatti, i Consorzi di tutela e la Regione Toscana hanno lavorato per garantire lo svolgimento, in totale sicurezza, della più importante vetrina dei vini toscani. Oggi, intanto è il giorno del consueto appuntamento con PrimAnteprima, che apre la collettiva regionale, in anteprima appunto, alla stampa di settore. In pole position la Doc Maremma, la denominazione più giovane e che occupa tutto il territorio provinciale, presente all’evento per l’ottavo anno consecutivo. Per il 2021, si presenta con 66 vini di 41 aziende.

«Le Anteprime Toscane sono un momento fondamentale di promozione delle nostre produzioni e, ora più che mai, bisogna muoversi in questa direzione per alzare il livello di notorietà della nostra denominazione – spiega Francesco Mazzei, presidente del Consorzio tutela vini della Maremma toscana – I vini che presentiamo ben raccontano la varietà della proposta vinicola della zona uno dei nostri punti di forza. Vogliamo dare un segnale di ottimismo e ripresa ai nostri produttori, sia per dare loro modo di presentare le nuove annate immesse sul mercato, sia per continuare a monitorare la domanda».

Presenti a Firenze anche 18 aziende della Doc e Docg Montecucco, la denominazione «sotto la protezione del Monte Amiata e che respira le brezze marine provenienti dal Mar Tirreno», la definisce il presidente dell’omonimo Consorzio di tutela, Giovan Battista Basile. «I produttori – aggiunge – sono fiduciosi e pronti a cavalcare l’onda del successo della scorsa estate, che ha registrato un boom di visite e degustazioni in cantina, e ad accogliere enoturisti appassionati da tutta Europa. Anche il mercato sta dando alla nostra Doc incoraggianti segnali di ripresa delle vendite sia in Italia sia all’estero, grazie al progressivo miglioramento della situazione sanitaria ma anche alla stima e alla fiducia degli operatori del settore. In un’epoca di speranza, ma ahimè ancora di incertezza, in cui continuiamo a reinventarci, ad immaginare nuovi scenari, ad adattarci e a sorprenderci anche di quante risorse nascoste possano venire fuori da un momento difficile, accogliamo quindi con grande entusiasmo questa edizione di PrimAnteprima, palcoscenico importante e strategico per i vini del nostro territorio e che da molti anni accoglie i media provenienti da tutto il mondo, pur se con limitazioni negli incontri». — © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa