Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Addio a Roberto Bettini “voce della Gora” e anima del carnevale

M.N.
Addio a Roberto Bettini “voce della Gora” e anima del carnevale

Ricoverato a Siena, avrebbe compiuto 77 anni il giorno dopo Le sue più grandi passioni: la kermesse del Golfo e la musica

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. In un anno maledetto la città di Follonica, il carnevale e il quartiere di Senzuno salutano un altro protagonista della kermesse in maschera che se ne va: a 76 anni proprio un giorno prima del suo compleanno è scomparso all’ospedale di Siena Roberto Bettini.

Era ricoverato al policlinico Le Scotte da qualche settimana dopo aver subito un’operazione dalla quale non si è più ripreso nonostante l’intervento fosse tecnicamente riuscito.

La scomparsa di Roberto Bettini è solo l’ultima di una serie di lutti che hanno interessato da vicino il mondo del volontariato ma soprattutto del carnevale follonichese che nell’ultimo anno ha perso fra gli altri a novembre Franco Agresti, ex presidente dell’associazione, e ad aprile prima Remo Mariotti colonna del rione Chiesa e poi Antonio Cerboni del rione Senzuno.

Bettini ha iniziato il suo impegno nel carnevale all’interno del rione Senzuno del quale è stato a lungo uno dei protagonisti negli anni’80 e’90 fino a diventarne presidente alla fine del secolo scorso.

Quando si è chiusa l’esperienza con il gruppo gialloverde ha messo a disposizione il suo tempo e la sua manualità all’Associazione Carnevale diventandone uno dei collaboratori più attivi e partecipi, e occupandosi negli anni, fra gli altri impegni, del rogo del fantoccio del re a fine kermesse e nelle ultime stagioni della costruzione del carro di re carnevale assieme al club delle ex reginette.

Una delle sue più grandi passioni è stata anche la musica.

Roberto ha suonato in molti gruppi e complessini follonichesi: era “la voce calda della Gora”, soprannome che univa un pizzico di ironia all’attaccamento che ha sempre avuto per il proprio quartiere e la sua gente.

Roberto ha poi tramandato la sua passione al figlio Andrea che ne ha preso l’eredità diventando con il passare del tempo un apprezzato protagonista di serate e di pianobar.

Prima di raggiungere la pensione Roberto Bettini ha lavorato per anni nel comparto siderurgico a Piombino.

Immediate, numerose e sincere le manifestazioni di cordoglio e affetto alla famiglia, la moglie Luciana, i figli Andrea e Ilenia e la nipote Anna, da parte di tutto il mondo delle sfilate in maschera, del rione Senzuno, dell’Associazione Carnevale e dei tanti amici che lo hanno conosciuto. Tantissimi hanno rivolto un commosso pensiero, colmo di affetto, alla “voce calda della Gora”, che

Bettini è venuto a mancare martedì 11 alle Scotte, e il giorno dopo avrebbe compiuto 77 anni. Anche negli annunci funebri il suo nome figura accanto al soprannome “La voce della Gora” con cui era chiamato in riferimento al torrente di Senzuno, l’amatissima zona dove abitava.

Oggi l’ultimo viaggio di Roberto Bettini che in mattinata verrà cremato a Grosseto per poi riposare al cimitero di Follonica. — M.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa