Sicurezza
Niente 118, il Giglio protesta «Pronti a dar via la medaglia»
isola del giglio. All’Isola del Giglio manca un presidio stabile del 118 e così ieri gli abitanti hanno protestato, consegnando in modo simbolico al sindaco Sergio Ortelli le tessere sanitarie e i certificati elettorali. E sono pronti a restituire la medaglia d’oro al Merito civile avuta per il soccorso ai naufraghi della Concordia, se non sarà garantita loro assistenza medica adeguata. La gente chiede che venga istituito, non solo d’estate ma sempre, un presidio di 118 almeno per 12 ore al giorno, meglio 24 ore su 24.
Al momento al Giglio non c’è nemmeno un medico di base fisso. La dottoressa che svolgeva il servizio in modo continuativo a fine aprile ha dato le dimissioni. Ora va, di volta in volta, il medico di base che quel giorno è disponibile.
Al di là del disagio per i pazienti che non hanno una figura di riferimento, il problema è che il medico, finito l’ambulatorio, riprende il traghetto e torna in terraferma, lasciando l’isola senza un dottore. E questo succede dalle 17 alle 20, quando entra in servizio la guardia medica. Insomma per almeno tre ore sentirsi male sull’isola è “vietato”. Al massimo ci si può rivolgere ai volontari della Misericordia. Ma se c’è bisogno di un medico, tocca aspettare.
Per Alvaro Andolfi, ex funzionario del Comune, serve una protesta forte. «Abbiamo scritto a tutti – dice – dal Presidente della Repubblica, al difensore civico, al presidente della Regione, ma nessuno ci ha degnato di una risposta. Propongo di restituire la medaglia al merito che ci hanno dato. Serve una soluzione che non ci faccia restare scoperti sull’isola. Vogliamo aspettare che ci scappi il morto?».
Preoccupato anche il consigliere di minoranza Guido Cossu: «Dobbiamo farci sentire con azioni forti, abbiamo firmato una mozione per portare in consiglio comunale la questione. Saranno elaborate proposte che saranno presentate alle istituzioni».
«Ci siamo scambiati le nostre opinioni e il sindacoOrtelli ha spiegato la nostra pessima situazione sanitaria – dice Matteo Coppa, consigliere di maggioranza – che non riusciamo ancora a risolvere nonostante gli interminabili sforzi da parte nostra. È quasi straziante impegnarsi ma non vedere risultati da parte di chi governa l’Italia e che ci dovrebbe sostenere perché siamo un’isola minore».
Il 13 maggio il sindaco incontrerà l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini e i vertici dell’Asl. «Bisogna far presto», dice Ortelli. —
Ivana Agostini
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