Il Tirreno

Grosseto

tribunale 

«Maltrattò la convivente» A giudizio

P.S.

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«Ti lascio per terra, non ti tocco più tanto sennò ti scasso», «chiama pure i carabinieri ma prima che loro arrivano tu esci nella bara», «schifosa, viscida, parassita, mi hai schifo». Frasi che sarebbero state pronunciate da un 36enne abitante nella zona nord della provincia nei confronti della convivente, una donna sua coetanea. L’uomo è sotto processo non solo per maltrattamenti in famiglia, con minacce di morte e con episodi avvenuti in presenza (e danno) di minori, una bambina di sei anni, ma anche per quell’aggressione del settembre 2018 quando la donna venne presa per il collo: la donna era dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Follonica ed era stata giudicata guaribile in sette giorni. Lesioni aggravate, secondo l’imputazione, perché commesse ai danni della convivente e nell’ambito dei maltrattamenti. Per questa serie di contestazioni, l’uomo dovrà comparire fra poco più di un mese davanti alla giudice Laura Previti, per l’inizio del dibattimento dopo il rinvio a giudizio. I fatti contestati dalla Procura risalgono al periodo settembre 2017-dicembre 2018. La donna e la figlia si sono costituite parte civile. —

P.S.

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