La manifestazione
Fioccano bandiere blu ma addio primato
La Maremma perde il primo posto condiviso nel 2020 con il litorale livornese: mancano all’appello le calette argentarine
Alfredo Faetti
grosseto. La Maremma resta una delle coste più belle del mar Tirreno anche se quest’anno sventolano meno bandiere blu rispetto a 12 medi fa. Lo dimostra l’elenco dei vessilli turchini 2021 pubblicato ieri dalla Fee (Foundation for Environmental Education), l’ong internazionale che conferisce questa “onorificenza” alle località balneari che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Ed è stato proprio uno di questi a costare l’esclusione nel 2021 per Monte Argentario: la raccolta differenziata. In compenso, il resto dei lidi nostrani è stato confermato in blocco: Grosseto, Follonica e Castiglione della Pescaia. È proprio quest’ultimo Comune, arrivato alla sua 24ª Bandiera Blu, quello che conta più località insignite: Rocchette, Roccamare, il tratto Casa Mora/Riva del Sole/ Capezzolo/Ponente, la spiaggia compresa tra Pian D’alma e Casetta Civinini e il tratto Piastrone, Punta Ala, Levante/Tombolo. «Questa conferma – spiega la vicesindaca Elena Nappi – rappresenta l’attestazione degli sforzi e degli eccellenti risultati raggiunti e mantenuti in ambito ambientale, e offre di un biglietto da visita notevole per la qualità e i servizi delle nostre spiagge».
Due località sia per Grosseto che per Follonica vengono confermate. Nel primo caso, si tratta di Marina e Principina a Mare. «Questo premio – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco e assessore al turismo Luca Agresti – è un riconoscimento dell’impegno che ogni anno mettiamo per garantire proposte turistiche di livello alto. Ambiente e paesaggio rappresentano la forza del nostro territorio ed è quindi importante valorizzarli e promuoverli al meglio sia per turisti, che per i residenti».
A Follonica, poi, la Bandiera Blu sventolerà sia sulla spiaggia nord che in quella Sud del golfo. «Dopo 22 anni – nota il sindaco Andrea Benini – Follonica ancora una volta può fregiarsi della Bandiera Blu. È una conferma della quale andiamo fieri, visto che siamo tra i Comuni che da più anni possono vantare questo importante riconoscimento. Il nostro impegno è fatto di collaborazione e buone pratiche per un turismo sempre più sostenibile».
In termini numerici però la Maremma scivola al secondo posto regionale per le spiagge inserite nell’elenco. Se fino all’anno scorso era parimerito con il Livornese (stabile con 19 località), perdendo l’intero comune dell’Argentario la Maremma perde anche i lidi di: Porto Santo Stefano, La Caletta, Il Moletto, La Soda, Il Pozzarello, Cala Piccola, Porto Ercole Le Viste, La Feniglia. Il conto complessivo scende così a undici, comunque ben al di sopra rispetto alle altre province toscane: al terzo posto c’è la riviera apuana con sei spiagge inserite nell’elenco. –
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