Il Tirreno

Grosseto

botta e risposta 

Chiavetta e Casamenti «Ecco i miei progetti» «Cambia consiglieri»

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ORBETELLO. Spunti di percorso, note politiche, rotte da seguire. “Un promemoria per questa vita e per la nuova amministrazione”: a redigerlo sono Mario Chiavetta (candidato sindaco di Orbetello) e il consigliere Alfredo Velasco. Che partono dall’Archivio storico di Orbetello, «da qualche anno residente a Prato a pagamento e inaccessibile. Sono carte dove è documentata l’origine della comunità. Una perdita di occasioni di studio, ricerca e conoscenza della storia, delle radici e tradizioni. Impegno: riportarlo a Orbetello». Poi: «il Parco delle crociere non è stato recuperato ma asfaltato, senza una visione. Avremo d’estate una zona asfaltata caldissima, i vialetti dissestati e il mausoleo degli Atlantici abbandonato con la rete metallica lasciata ad arrugginire con le aquile. Impegno: realizzare un progetto di recupero complessivo. Poi c’è la Fortezza, la scala di ferro che casca, rugginosa. Abbiamo i locali sopra le porte, e l’ex abitazione del giardiniere avvolta pericolosamente e colpevolmente dalla vegetazione. Impegno: recuperare, risanare, utilizzare. Le mura Etrusche. C’è da renderle visibili e stabili, poi al di là della Pista verso i canottieri, un bel pezzo di muro spagnolo è nell’acqua, bisogna averne cura e con le mura la chiesa dell’Ospedale vecchio. Segniamolo nel programma. La Guzman merita un discorso a parte dopo la “finta riapertura”. Dovremo rimetterci le mani per renderla funzionale, sicura, senza infiltrazioni e la recinzione del giardino chiuso con la demolizione del wc». Su sogni e promesse «mai esaudite: servirebbe un teatro, e uno spazio multifunzionale per l’arte. Vi sono filoni economici e di lavoro per chi li dovrà recuperare (ditte locali), far vivere (bar, punti di ritrovo), e raccontare (guide turistiche)».

La risposta di Andrea Casamenti. «Chiavetta vuole aprire e sistemare il museo che lui aveva chiuso quando amministrava facendosi portare via pure il Frontone. Il museo l’abbiamo già riaperto noi e sono in corso le prenotazioni. Ci ha parlato del giardino chiuso e non si è accorto che i lavori sono in corso e la prossima settimana sarà abbattuto il vecchio bagno. Già affidata l’installazione dell’illuminazione dei giardini chiusi. Chiavetta ci parla del teatro, forse non sa che abbiamo stanziato centinaia di migliaia di euro per sistemare l’auditorium. Ci parla del Parco delle crociere, peccato che quando era assessore ai lavori pubblici non mosse un dito: cambi i consiglieri». —



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