Attenzione
Fucili e altre armi I carabinieri controllano oltre 50 persone
massa marittima. Controlli a tappeto sui detentori di armi da parte dei carabinieri della tenenza di Massa Marittima, che nell’ultimo mese hanno verificato le autorizzazioni di molti detentori e hanno accertato le modalità di custodia delle armi all’interno delle abitazioni private.
Sono, infatti, questi aspetti particolarmente delicati che servono a garantire la sicurezza di chi in casa convive con armi da sparo e a evitare rischi di furti o sottrazioni dovute anche a inidonee misure di sicurezza adottate dai detentori.
Tra le violazioni accertate, quella di un uomo classe 1963, tedesco di origini ma stabilitosi nel comune del Balestro da oltre dieci anni, che nel trasferire la sua residenza non aveva comunicato la detenzione di due fucili, già denunciati in Germania ma non dichiarati in Italia. Le armi sono state sequestrate.
I detentori “visitati” dai militari sono stati oltre 50. Di questi, due sono stati denunciati per motivi legati alla mancata osservanza di norme relative alla custodia.
Sequestrati inoltre altri fucili e cartucce, mentre l’interlocuzione con gli stessi detentori ha facilitato il versamento volontario di molte altre armi, legalmente detenute, ma di cui i titolari hanno realizzato, grazie al punto di vista fornito dai carabinieri, di non averne poi bisogno, concordando che un numero eccessivo di armi, quando non si dispone di misure di sicurezza adeguate, può sempre costituire un pericolo per sé e per altri. Si tratta di fucili da caccia, ma anche alcune armi corte, che non saranno più in circolazione perché avviate alla distruzione come previsto dalla legge. —
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