Sicurezza
Una messa per don Ugo uomo dal cuore grande
FOLLONICA. In occasione dell’anniversario della morte di don Ugo Salti, domani alle 11, 30, verrà celebrata una messa in sua memoria nella chiesa di San Leopoldo dove è stato parroco dal 1939 al 1981.
Di don Ugo è limpido il ricordo del suo impegno nel Comitato nazionale di liberazione durante la lotta partigiana, tanto che ottenne il grado di ufficiale per la sua attività e ricevette la medaglia d’argento al valore militare. Don Ugo, già negli anni della guerra e poi nel lungo periodo della ripresa economica di Follonica, è stato un punto di riferimento assoluto per tutta la città. E non solo per il mondo strettamente cattolico, grazie al suo grande cuore. Senza distinzione di ideologia politica, nascondeva in parrocchia e nelle soffitte della chiesa rifugiati e perseguitati politici, attività che gli procurò anche l’arresto da parte dei nazi-fascisti; questo durante la guerra, mentre, successivamente, si prodigò sempre per aiutare tutti coloro che lo cercavano per le loro necessità familiari.
Per il suo prezioso contributo alla vita democratica del Paese fu nominato cavaliere e successivamente dal presidente Sandro Pertini grand’ufficiale, il massimo riconoscimento della Repubblica Italiana.
Al momento della chiusura della fonderia Ilva nella città del golfo si adoperò per l’istituzione di servizi per lo spostamento degli operai follonichesi alle acciaierie di Piombino.
Don Ugo vide aumentare la popolazione di Follonica dai cinquemila residenti al momento del suo insediamento ai ventimila degli anni’80 del secolo scorso e si adoperò profondamente per la creazione e la formazione delle nuove parrocchie cittadine.
Nei quarantadue anni di permanenza a Follonica don Ugo si fece apprezzare da tutti e tutti lo ricordano con affetto, dal 1999 la piazza antistante la chiesa di San Leopoldo è a lui intitolata. –
Michele Nannini
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