Sicurezza
«Mi hanno suonato» e volevano l’Iban Enel mette in guardia
GROSSETO. Occhio a sedicenti operatrici e operatori di Enel che suonano ai campanelli chiedendo di poter vedere le bollette per adeguare le tariffe di un contratto già attivo.
In questi giorni le segnalazioni di “strani” porta a porta sono state molte, e anche se non vi è certezza che si sia trattato di raggiri, è bene ricordare che il rischio è sempre in agguato. Pochi giorni fa un uomo e una donna che si sono qualificate come operatori Enel hanno suonato nella casa in cui Lorella Ronconi, scrittrice e paladina dei diritti dei disabili, vive col padre. Avevano un cartellino apparentemente “di Enel”; «proponevano una tariffa a loro dire vantaggiosa, prima della luce e poi del gas. Ho chiesto alla ragazza di lasciarmi la documentazione ma non è stato possibile. Lei ha chiesto di vedere il mio Iban». Al diniego, la ragazza se n’è andata arrabbiata, «trattandoci male e sbattendo la porta».
E altre visite sospette si sono avvicendate a Grosseto in questi giorni, come riportato da alcuni utenti nel gruppo Cara Grosseto. «Verso le 13 – segnala una cittadina – hanno suonato a casa due giovani donne con cartellino Enel che volevano vedere la mia ultima bolletta, dicendo che dovevano fare un adeguamento e applicare una nuova tariffa scontata del 30%. Io ho Edison – puntualizza lei – che mi hanno detto essere un loro gestore privato, e pago per fasce orarie, mentre secondo loro conviene la tariffa unificata, scontata, che mi proponevano in quel momento». Più di un dubbio è scaturito dalla modalità invasiva, tant’è che, conclude la donna, «alla fine le ho mandate via con un nulla di fatto» decidendo poi di fare un esposto. «Non vorrei che mi avessero sottoscritto un nuovo contratto a mia insaputa».
Dal canto suo, Enel – contattata dal Tirreno – fornisce alcune dritte. «Chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti».
Nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel. Al pari degli altri operatori presenti sul libero mercato, anche Enel Energia «si avvale di agenti specializzati che possono presentare le nuove offerte al domicilio dei clienti: si tratta sempre di persone con tesserino di riconoscimento con indicazione del rapporto di smart agent o dell’agenzia partner incaricata della vendita». Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel. Chi presenta offerte per conto di Enel Energia deve sempre avere materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. E ancora, «chi propone contratti a domicilio può chiedere di visionare l’ultima fattura per individuare col cliente la proposta più adeguata e, solo in caso di adesione a un’offerta, la bolletta può essere usata per recuperare i dati relativi alla fornitura. Gli agenti specializzati o gli smart agent di Enel Energia possono presentarsi al domicilio anche senza appuntamento: l’importante è che rispettino la condotta suddetta». — El. G.
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