Lutto
Bandiere a mezz'asta per ricordare il Tenente Gino
I carabinieri ricordano Luigi Canzanelli, ucciso nel 1944 dai fascisti vicino a Murci, insieme all'attendente Giovanni Conti
GROSSETO. Bandiere mezz’asta alla caserma Canzanelli, sede del comando provinciale dei carabinieri di Grosseto, già sede del distretto militare di Grosseto, in occasione del 77° anniversario della morte del Tenente Luigi Canzanelli, noto anche come “tenente Gino”, caduto insieme al suo attendente, il soldato Giovanni Conti, il 7 maggio 1944, a seguito di un’imboscata tesa da un gruppo di nazifascisti, avvenuta a Scansano nei pressi della frazione Murci.
L’eroico gesto dell’ufficiale, immolatosi per consentire ai commilitoni di ripararsi nella macchia e scampare all’imboscata, è valso il conferimento della Medaglia d’argento al valor militare.
Nella mattinata di oggi, 8 maggio 2021, come ogni anno agli inizi del mese di maggio, si è svolta a Murci la commemorazione degli eventi del ‘44, con la deposizione di una corona d’alloro al cippo monumentale, eretto nel 1946 a cura dell’Associazione Nazionale Combattenti, con il contributo della popolazione, a memoria dei caduti.
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