Il Tirreno

Grosseto

scansano 

Vignaioli del Morellino: il fatturato cresce del 7,8%

Lina Senserini
Vignaioli del Morellino: il fatturato cresce del 7,8%

Rinnovato il Cda con Benedetto Grechi confermato alla presidenza e intanto fioccano i riconoscimenti sui vini da parte di prestigiose riviste estere

3 MINUTI DI LETTURA





SCANSANO. La Cantina cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano ha rinnovato nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione, confermando Benedetto Grechi alla presidenza. Alla vicepresidenza restano Paolo Gobbi e Riccardo Fusini, mentre Alessandro Fiorini è stato confermato nel comitato esecutivo. Entrano per la prima volta nel consiglio di amministrazione due nuovi soci, Marco Galli e Adriano Tiberi.

Soddisfatto Grechi, alla guida della cantina da 13 anni, per la rinnovata fiducia, «arrivata – commenta – con un consenso del 96 per cento da parte dei soci e, per la prima volta, con una votazione non per alzata di mano ma a scrutinio segreto», ha aggiunto.

Contestualmente al rinnovo delle cariche, è stato approvato anche il bilancio 2020, chiuso a 13 milioni di euro, con una crescita del 7,8 per cento sul 2019, in un anno estremamente difficile e a fronte di una leggera diminuzione del prezzo medio a bottiglia. La tenuta è legata all’aumento del 20 per cento delle vendite nella grande distribuzione, sulla quale la Cantina dei Vignaioli ha puntato negli ultimi anni con una linea di produzione dedicata e vini di alta qualità.

Una scelta che si è rivelata vincente, benché nessuno quando è stata fatta avesse previsto quello che sarebbe successo con il Covid, ma che ha permesso di ammortizzare il drammatico calo di vendite nella ristorazione (meno 14 per cento con i clienti diretti e meno 9 con i grossisti a fronte di una crescita del 2 per cento nei tre mesi precedenti il lockdown).

Traina anche l’export, cresciuto del 12 per cento «grazie al consolidamento dei rapporti su alcuni mercati e alla forte crescita nel primo semestre di altre iniziative commerciali a livello internazionale», commenta Sergio Bucci, direttore della cantina.

«Benché penalizzati dalle lunghe chiusure – aggiunge – è quadruplicato anche il fatturato delle visite in cantina, passato da circa 6mila euro a oltre 26mila. Così come è aumentato l’e-commerce, che ha segnato un più 125% delle vendite».

Confermato anche l’impegno della cantina nella sostenibilità ambientale con il rinnovo delle certificazioni e l’installazione del supertecnologico impianto di imbottigliamento, in funzione da alcuni mesi. Un sistema all’avanguardia capace di ridurre l’impatto ambientale, fornendo al contempo un’ulteriore garanzia di qualità per i consumatori e condizioni di lavoro ancora più sostenibili per i dipendenti. E a chiudere un quadro decisamente positivo per i Vignaioli di Scansano, arrivano anche importanti riconoscimenti nazionali e internazionali, sui vini prodotti.

La prestigiosa rivista tedesca Weinwirtschaft ha piazzato la cantina al 9° posto della classifica delle migliori cooperative italiane, mentre la connazionale rivista Falstaff ha assegnato 91 punti al Vermentino Vigna Fiorini 2019. Infine il celebre esperto di vini americano James Suckling, redattore senior della “bibbia” enologica Wine Spectaror, ha assegnato 90 punti, per la prima volta, al Roggiano e al Sicomoro Riserva 2017. I punteggi tra 90 e 95-96 nel rating internazionale di valutazione del vino, pur con alcune differenze, stanno a indicare l’eccellenza. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini