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Tenente Gino e Conti Domani la cerimonia
scansano. La sera del 7 maggio 1944, lungo un sentiero nei pressi di Murci rimanevano uccisi in uno scontro a fuoco con una squadra fascista due partigiani: il sottotenente Luigi Canzanelli, chiamato Tenente Gino, e il soldato Giovanni Conti.
L’ufficiale, originario di Milano e studente al Politecnico, era l’animatore e il comandante del 7° Raggruppamento Bande Amiata; Conti, bracciante agricolo di Montemerano, il suo fedele gregario. Caddero insieme alla testa del gruppo partigiano.
Domani alle 10 il sindaco Francesco Marchi di Scansano deporrà una corona, al cippo di Murci che lo ricorda in una cerimonia con l’Anpi di Scansano e di Manciano e il Comitato provinciale, a nome del quale interverrà Lucio Niccolai. Nell’occasione, l’Anpi ricorderà anche la partigiana Licia Bianchini scomparsa quest’anno. —
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