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Grosseto

rinviata a giudizio 

Prelievi con il bancomat di chi la ospitava a casa

P.S.
Prelievi con il bancomat di chi la ospitava a casa

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grosseto. Sarà il dibattimento a far luce sulle responsabilità di Beatrice Bianchi, 42 anni, imputata di furto per prelievi e pagamenti che sarebbero stati effettuati con il bancomat della persona che l’aveva ospitata a casa (contestata infatti l’aggravante dell’abuso di relazione di ospitalità e cortesi) e che quindi sarebbe stato da lei indebitamente utilizzato.

Lo ha deciso il giudice Giovanni Muscogiuri, che ha disposto il rinvio a giudizio e l’inizio del dibattimento per il mese di giugno davanti al giudice Adolfo Di Zenzo. Secondo l’imputazione, in una settimana nei primi giorni del gennaio 2019 la donna avrebbe effettuato dodici prelievi e otto pagamenti per un totale di 1.394 euro. Si era trattato di importi relativamente bassi, che andavano da un minimo di 52 a un massimo di 100 euro.

La titolare della tessera bancomat si è costituita parte civile con l’avvocato Christian Sensi, l’imputata è assistita dall’avvocata Cristina Sanfelici. —

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