Il Tirreno

Grosseto

il blitz dal parrucchiere 

Messa in piega a regola d’arte ma non erano diplomati

Francesca Gori
Messa in piega a regola d’arte ma non erano diplomati

Hanno presentato certificati falsi ai carabinieri del nucleo antisofisticazione  Ora il negozio è chiuso per ferie: due persone denunciate, via la licenza

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Francesca Gori

grosseto. Il via vai di clienti era costante: c’erano uomini e donne che ogni giorno arrivavano, si sedevano sulle poltrone del negozio ed affidavano i loro capelli alle mani sapienti di due parrucchieri, un uomo originario del Bangladesh di 39 anni e un afghano di 41 anni. Non era soltanto il fascino dell’esotico e i prezzi leggermente più bassi della media ad attrarre clienti in quel negozio alle porte del centro. Ma la bravura dei due uomini che con le forbici e il pettine ci sapevano fare.

Per colorare i capelli, per lavarli e trattarli, utilizzavano prodotti di prim’ordine tanto che i carabinieri del Nucleo anti sofisticazione di Livorno, non hanno riscontrato alcun problema. Invece, i grattacapi per i due uomini sono cominciati quando i carabinieri si sono accorti che i due non avevano mai conseguito alcun diploma per mettere le mani nei capelli ai loro clienti, come prevede la normativa. E che quelle certificazioni che hanno esibito, erano del tutto false.

I diplomi riportavano i loghi della Provincia di Perugia e della Regione Umbria, rivelatisi falsi, a seguito di una verifica fatta in collaborazione con i carabinieri del Nas di Perugia.

I falsi attestati erano stati allegati all’istruttoria presentata al Comune di Grosseto per ottenere l’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

I due sono stati quindi denunciati alla Procura di Grosseto per falsità materiale e ideologica in concorso, mentre la documentazione è stata sequestrata.

È stato infine avviato l’iter amministrativo che porterà a emettere un provvedimento di chiusura dell’attività. Provvedimento che sarà emesso dall’amministrazione comunale e che sarà notificato ai titolari del negozio che da anni lavorano in città.

Per diventare parrucchiere e aprire un salone, serve infatti aver frequentato una delle scuole certificate dalla Regione. Scuola che ha una durata di due anni e che rilascia il titolo soltanto dopo aver superato l’esame finale.

I carabinieri del Nas stanno facendo controlli quotidiani su tutte le attività che ruotano intorno al settore del benessere, come appunto quello dei due parrucchieri. Sulla porta del negozio, ora, c’è un cartello con scritto: “chiuso per ferie”. Difficilmente però, quel negozio riaprirà. —

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di Redazione web