Finanza
Hashish a un 15enne e false generalità Condannato a due anni
grosseto. Via Saffi, altezza bastione Rimembranza, ore 15,30 del 13 marzo 2019. Una pattuglia della polizia municipale nota un movimento sospetto, segue un ragazzo grossetano e un giovane straniero, li ferma e trova della droga.
Said Jarmouni, marocchino di 31 anni, abitante in città, viene denunciato. Per lui due accuse: quella di aver ceduto 0,2 grammi di hashish a un minorenne (all’epoca poco più che quindicenne) e quella di aver dichiarato molte volte e in modo diverso la propria identità, una decina gli alias dichiarati nell’arco di quattro anni a polizia e carabinieri di mezza Italia. È stato condannato a due anni e tre mesi, compresa la recidiva, dal collegio (Laura Di Girolamo presidente, Andrea Stramenga, Marco Bilisari). Il pm Salvatore Ferraro aveva chiesto un anno e otto mesi con tremila euro per il primo capo di imputazione e un anno e dieci mesi per il secondo. Il difensore (Andrea Ricciardi per Massimo Parenti) aveva sollecitato l’assoluzione per non aver commesso il fatto.
Prima della discussione erano stati sentiti lo stesso acquirente e l’assistente della polizia municipale che aveva fatto parte della pattuglia intervenuta. Gli agenti all’epoca avevano anche sequestrato 53,20 euro, di cui tre sicuramente provento dello spaccio e gli altri probabilmente ricavati dalla vendita. I giudici hanno disposto la confisca e la distruzione della sostanza stupefacente, nonché la confisca del denaro sequestrato fino ai 3 euro e la restituzione della somma rimanente. Novanta giorni per il deposito delle motivazioni. —
P.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google