Una quinta forza politica alla corte del sindaco È “Cambiamo con Toti”
GROSSETO. Dopo la civica che porta il nome del sindaco Vivarelli Colonna e i tre partiti che storicamente compongono il centrodestra grossetano (FdI, Forza Italia e Lega), in vista delle elezioni amministrative del capoluogo, scende in campo una quinta formazione politica, che bussa alla coalizione favorita per ottenere un posto al tavolo. Il nuovo partito si chiama Cambiamo con Toti Grosseto e, al momento, si distingue per una evidente bicefalia. Due, infatti, i leader locali: il giornalista free lance Stefano Fabbroni (45 anni) e il dipendente di Latte Maremma Andrea Quadalti, 49 anni, ex Lega, già candidato (ma non eletto) a Campagnatico nella lista di centrodestra. «Bene quanto fatto fino a oggi a Grosseto – spiegano Fabbroni e Quadalti – ma c’è ancora da lavorare per una città più moderna, accogliente e funzionale. Noi abbiamo aderito a Cambiamo con Toti, perché questa nuova forza politica intende mettere radici in Maremma. Presenteremo le nostre idee, fatte di attenzione e impegno verso tutte le tematiche, aprendo le porte a tutti i cittadini».
Poi l’analisi politica sul governo di Vivarelli Colonna, che comincia da una autodomanda: «Sono stati cinque anni di lavoro, di prospettive, di parole e di fatti, che hanno portato davvero a un miglioramento dei servizi al cittadino?». Secondo Fabbroni e Quadalti si poteva fare meglio su strade, rifiuti, turismo, verde pubblico, frazioni. «È necessario uno sguardo a tutto tondo sulle effettive necessità dei cittadini che rappresentano i primi fruitori dei servizi e quindi ne sono giudici insindacabili. Vanno ascoltati sempre e comunque».
L’attenuante concessa dai due a chi ha governato Grosseto è rappresentata dalla «difficile situazione legata al Covid, che ha condizionato l’impatto sociale di molti individui e le scelte politico-amministrative di chi ha guidato il Comune in questi anni».
La strada verso le amministrative è ancora lunga: «per questo occorre avvertire da subito il sostegno dei cittadini affinché si arrivi a creare una Grosseto al passo con i tempi». — G. B.
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