Il dolore
Tentò di speronare l’ex della sua compagna Assolto in appello
grosseto. Lui, lei e l’altro. Tre protagonisti (involontari) di una storia che per anni si è trascinata nelle aule dei tribunali. Al plurale, visto che pochi giorni fa si è conclusa con una sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Firenze che ha ribaltato quella di primo grado, finita con la condanna a cinque mesi e al pagamento di tremila euro di risarcimento alla parte civile. Che altri non era che l’ex marito della sua ex compagna.
Difeso dall’avvocato Alberto Bancalà, il grossetano di 65 anni condannato in primo grado, secondo la seconda sezione penale della Corte d’Appello va assolto «perché il fatto non sussiste».
Tutto era cominciato nel febbraio del 2014 quando l’uomo, che da due anni aveva una relazione con una donna che si stava separando dal marito, lo aveva trovato in una stazione di servizio a fare rifornimento. Si era avvicinato all’auto del non ancora del tutto ex e, dopo aver sottolineato che la donna orma era diventata sua, aveva sferrato un pugno sul cofano dell’auto.
Ma la presenza dell’ex marito nell’area di servizio, ha sostenuto l’amante, non era casuale: l’uomo infatti avrebbe utilizzato delle applicazioni installate sul cellulare della donna per seguirli. E una volta, dopo averli raggiunti, aveva danneggiato l’auto del 65enne. In un’altra occasione, aveva scoperto la coppia a Principina a mare, dove avrebbe sferrato un calcio nei testicoli del rivale in amore.
La vicenda era andata avanti anni: l’ultimo episodio si era verificato quel giorno di febbraio sulla quattro corsie, dove l’amante, arrabbiato ed esasperato, si era messo al volante della sua auto e aveva tentato di stringere verso il guard rail l’ex marito. Fatti che però l’avvocato Bancalà ha smontato uno dopo l’altro, sostenendo che il suo assistito era stato egli stesso vittima dell’ex marito della donna, che non voleva saperne di lasciarla andare. Alla fine, i giudici fiorentini hanno dato ragione al sessantacinquenne assolvendolo. La donna invece, ha deciso di voltare pagina, e ha lasciato anche l’amante.— F.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google