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Grosseto

isola del giglio 

Nasce un sentiero tra l’apiario e i terreni recuperati a vigna

Nasce un sentiero tra l’apiario e i terreni recuperati a vigna

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ISOLA DEL GIGLIO. All’isola del Giglio, due aziende uniscono le forze per un turismo sostenibile. Sono l’azienda Tecnoimpianti di Alessio Agnelli e lo Studio tecnico di Barbara Galeotti.

La collaborazione nasce nell’ambito delle azioni Cets (la Carta europea del turismo sostenibile) per fornire un contributo concreto allo sviluppo del turismo sostenibile e offrire agli ospiti dell’isola la possibilità di fare una visita guidata tra l’apiario e i terreni recuperati e coltivati a vigna, sperimentando l’esperienza dell’apicoltura e della viticoltura.

Un percorso a piedi collega le due zone di produzione (miele e vino), ma andava sistemato e migliorato per consentire di iniziare le visite con la nuova stagione alle porte. Per questo le due aziende si sono impegnate a risistemare un sentiero di circa 400 metri che dalla località Olivello raggiunge la località Scopeto. Un impegno che è stato mantenuto e realizzato con puntualità e dedizione: Tecnoimpianti di Agnelli Alessio “Apicoltura The Queens” e lo studio Tecnico di Barbara Galeotti hanno adottato il sentiero con la collaborazione e il supporto del Parco.

Il percorso presentava il suolo sconnesso in alcuni tratti e la vegetazione qua e là ostacolava il passaggio, così le due aziende hanno fatto potato le piante sempreverdi (mirto e lentisco), tagliato l’erba, zappato delle zone sconnesse e sistemato con canalette di scolo le acque meteoriche, realizzando scalini e usando legname a contenimento nella zona dell’ingresso del sentiero dove c’è l’apiario. Il percorso è ora pulito e fruibile ai visitatori. Il sentiero, che si potrebbe definire “api-vinicolo”, è perfettamente percorribile e costituisce una novità nel panorama gigliese per i visitatori interessati a conoscere la tradizione e i prodotti enogastronomici locali.

Sono in arrivo anche pannelli informativi, nel terreno di proprietà vicino l’apiario, sulle varietà tipiche di vino gigliese e sull’importanza delle api per la biodiversità. Le due aziende puntano anche a estendere le aree coltivate a vigna, ripulendo un terreno in località Scopeto che sarà utilizzato per la realizzazione di un nuovo vigneto e l’allestimento di zone per le degustazioni in vigna e nell’apiario. —

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