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divieto di sosta 

Auto rimosse agli Arcieri Proteste e una denuncia

Auto rimosse agli Arcieri Proteste e una denuncia

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grosseto. Arrivare al parcheggio il lunedì mattina, dopo il fine settimana, e non trovarci più la macchina per andare al lavoro. Al suo posto, un set cinematografico. Brutta sorpresa, il 3 maggio, per alcuni automobilisti che avevano parcheggiato al Vallo degli Arcieri e che non hanno fatto in tempo a notare i cartelli di avviso, messi dalla Municipale, che segnalavano il divieto di sosta dalle 7 di lunedì alle 13 di ieri per consentire le riprese del film “Margini”, del regista Niccolò Falsetti.

L’ordinanza di divieto di sosta è datata 21 aprile ma i cartelli con l’avviso di rimozione sono stati installati venerdì.

Troppo poco secondo il geometra Riccardo Bernardini. Gli agenti, dice Bernardini, «sono entrati in azione rimuovendo almeno 15 auto, a detta di un vigilie urbano ma suppongo che ve ne fossero di più, ad automobilisti in periodo di pandemia, senza lavoro, con le preoccupazioni di tutti i giorni, o a gente che la mattina va al lavoro con l’auto, come mia figlia che è andata a cercare l’autovettura e, lavorando alla Misericordia di Castiglione, è stata costretta a prendere la mia».

Insomma, visto che l’ordinanza risale ad almeno dieci giorni prima dell’inizio del divieto di parcheggio, forse la comunicazione poteva essere fatta con un più ampio margine. La stessa ordinanza dice che i cartelli vanno messi «almeno 48 ore prima», dunque nulla vieta di apporli una settimana o più prima.

Bernardini ha presentato le sue rimostrare a un agente. «La risposta – dice – sapete qual è stata? Che la legge dice che l’auto va controllata ogni giorno. Io lavoro nei cantieri e il margine di 48 ore per il divieto di sosta lo usiamo solo in casi di emergenza».

Spiega l’assessore alla Municipale Fausto Turbanti: «Su un parcheggio di circa 300 posti sono state solo otto le auto rimosse, dunque mi pare che il messaggio sia stato ben recepito».

Eppure, oltre alla puntuale, ma comunque civile protesta del signor Bernardini, c’è anche chi, invece, l’ha presa talmente male da beccarsi una denuncia per diffamazione. È successo a un automobilista che ha ripreso con il cellulare la rimozione delle auto e ha postato il video su Facebook, accompagnandolo da una sequela di offese contro l’intera amministrazione comunale. Il video è stato rimosso, ma non è bastato a evitargli una denuncia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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