Sicurezza
Suolo pubblico gratis ai locali e una sforbiciata alle imposte
Approvati gli interventi per sostenere i commercianti messi in ginocchio dal Covid Concesso l’ampliamento per ristoranti e bar, aiuti anche agli ambulanti
Ivana Agostini
ORBETELLO. Suolo pubblico gratuito, riduzione Imu, esenzione addizionale Irpef fino a 25mila euro. Sono alcuni degli interventi approvati durante il consiglio comunale di fine aprile dal Comune di Orbetello. Come lo scorso anno, la giunta lagunare ha deciso di andare incontro ai ristoratori e baristi, concedendo non solo il suolo pubblico gratuito ma anche gli ampliamenti.
Le norme previste dal dpcm per contrastare il contagio dal Covid impongono il distanziamento e per poterlo rispettare ristoranti e bar hanno bisogno di spazio per distanziare i tavoli. Come già accaduto durante l’estate 2020, dove sarà possibile, i gestori delle attività di ristorazione e somministrazione potranno allargarsi. Chi invece non ha a disposizione suolo pubblico nelle vicinanze del proprio locale potrà richiedere aree pubbliche.
Lo scorso anno l’ente lagunare aveva messo a disposizione anche i Giardini Chiusi che quest’anno saranno però interdetti a causa dei lavori che dovrebbero svolgersi a breve: prima di rifacimento della recinzione e poi d’illuminazione. «Al posto dei Giardini Chiusi – spiega il sindaco Andrea Casamenti – saranno concesse le zone del parcheggio a pagamento di piazza Cortesini che saranno messe a disposizione delle attività che ne hanno fatto richiesta e che hanno i locali nelle vicinanze. Sono molti i titolari di locali che hanno richiesto l’ampliamento del suolo pubblico».
Fra le zone concesse anche lo spazio interno al Baccarini e dell’area verde davanti a piazza Italia a Orbetello Scalo. Le attività commerciali della cittadina lagunare quindi, non solo non pagheranno il suolo pubblico ma avranno gratuitamente anche l’ampliamento dello stesso. Un modo per aiutare quegli imprenditori che sono rimasti chiusi per mesi e che con l’estate potranno tornare a lavorare a pieno regime ospitando i clienti all’esterno. Agevolazioni arriveranno anche per l’Imu a negozi, botteghe, cinema, uffici, studi e seconde case.
Il consiglio comunale ha approvato anche l’esenzione dell’addizionale comunale Irpef fino a 25 mila euro. «Questo vuol dire – aggiunge il primo cittadino – che 3500 persone, che come lo scorso anno, non pagheranno più la tassa. Abbiamo confermato anche la diminuzione dell’Imu sui fabbricati agricoli».
Un aiuto arriverà anche a chi fa i mercati. «Anche in questo caso – continua Casamenti. – il suolo pubblico è gratis». Anche per chi fa attività di vendita ambulante non di generi alimentari, quindi, e che ha dovuto attraversare settimane dure quando la Toscana era zona rossa e i mercati potevano essere svolti solo da chi vendeva alimentari.
Il Comune ha deciso di andare incontro anche a chi fa i mercati e di esentarli dal pagamento del suolo pubblico.
La speranza, adesso, è quella di ripartire davvero, senza più interruzioni e in sicurezza. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
